Tutto l’amore della Luna © Manuela Battistelli

Ce l’ho fatta….dopo due anni di lavorazione ho terminato il mio 4 libro. Stavolta è un romanzo che racchiude una storia a cui tengo particolarmente e a cui sono legata. Ovviamente la storia è di pura fantasia ma dentro ci sono descritte alcune esperienze che ho vissuto davvero e che mi hanno accompagnato in questo lungo percorso di maturazione della mia professione di scrittrice e sceneggiatrice. Questa maturità non è ancora completa perchè non si finisce mai di imparare in questo mestiere affascinante. Il mio prossimo progetto sarà la sceneggiatura di questo romanzo, a cui avevo già iniziato a lavorare in parallelo alla scrittura e poi mi piacerebbe scrivere un fantasy.  Vedremo. Intanto mi godo questa nuova nascita e a breve vi indicherò la pubblicazione e dove acquistare il libro.

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Quant’è duro il marciapiede

Si lo so…leggendo il titolo avete subito pensato ad un argomento pruriginoso verooo? e invece no. Dopo le ferie estive sono tornata alle mie attività scrittorie…l’unica cosa è che mi dispiace un pò iniziare il nuovo anno con un post poco piacevole…Il 5 settembre 2012, a causa della pioggia sono volata dal motorino, sulla simpatica Via Cristoforo Colombo fortunatamente in quell’istante poco trafficata. La cosa che mi ha impressionato è che ho avuto tutto il tempo di rendermi conto di cosa stava succedendo….è come se il tempo si fosse fermato. Di solito in queste situazioni si tende a non ricordare nulla e tutto avviene in un attimo. A me non è successo così….quando ho iniziato a frenare sentivo già cosa sarebbe successo. Ho sentito il motorino slittare tre volte e poi piegarsi da un lato e lasciarmi andare. Il primo impatto col suolo è stato dolorosissimo.Le costole del fianco sinistro lungo il marciapiede. Avevo la tuta antipioggia e questo mi ha fatto scivolare per un paio di metri lungo il marciapiede. Non ho mai perso lucidità…..questa cosa mi ha spaventato e nel contempo affascinato. Sono riuscita poi a rialzarmi anche se per qualche secondo mi si è mozzato il fiato. Dopo qualche istante la paura ha preso il sopravvento. Ho pensato che si fossero rotte le costole, che si fosse bucato qualche organo….direi pane per la mia ipocondria….. Ringraziando il cielo sono qui a scrivere dopo 2 giorni, anche se ho tanti tanti dolori. Ennesima occasione per ribadire quanto la vita sia un soffio e quanto bisogna godersela attimo dopo attimo.