Fantasy: Rispettare le caratteristiche di razza – Observe the characteristics of the breed

Tempo fa, in due vecchi articoli parlavo di come fosse importante, quando si scrivono libri o sceneggiature che comprendono razze diverse da quelle umane, mantenere le caratteristiche fisiche , psicologiche e comportamentali, a meno che non si tratti di razze create ex novo, ovviamente poi ogni razza ha al suo interno varie tipologie e allineamenti (neutrale, positivo, negativo), come ad esempio gli elfi oscuri che spesso si trasformano in drow in base. Se si decide si descrivere un elfo oscuro bisognerà tenere conto delle sue caratteristiche specifiche ma anche della sua psiche e il suo allineamento. Oggi vi parlo delle caratteristiche base degli elfi, raccogliendo le varie indicazioni dalle anatomie Tolkieniane e dei vari Giochi di Ruolo. Gli Elfi della mia trilogia “Meldon” saranno molto simili al canone standard della razza elfica, anche se qualcosa di nuovo di sicuro la scriverò: Altezza come gli umani e più saggi, più forti e più intelligenti. Il loro aspetto e’ simile a quello degli Uomini con i quali condividono la stessa corporatura, ma essi hanno uno splendore diverso che ne tradisce lo spirito e le doti. Hanno con essi alcune differenze essenziali:oltre ad essere più alti degli uomini sono anche meno robusti e dal corpo glabro, non hanno ne’barba ne’baffi. Sono inoltre dotati di una straordinaria destrezza e agilità poichè pesano meno degli esseri umani, questo però non gli permette di indossare armature e armi pesanti, potrebbero risentirne. Le loro orecchie sono leggermente più lunghe di quelle degli uomini ed hanno una tipica forma a punta, per via di un acuto senso dell’udito e le orecchie sono modellate per incanalare meglio il suono. A differenza degli umani sono in grado di riconoscere suoni che si accavallano e sono in grado di percepire gli ultrasuoni . La loro vista è altrettanto portentosa e gli consente di vedere anche a molte miglia di distanza, sia di giorno che di notte. La maggior parte ha i capelli biondi, sabbia, argento, grigi o neri; gli occhi azzurri (talmente chiari a volte da sembrare color del ghiaccio), grigi, verdi o grigio scuro, in alcuni casi blu o violetti. La loro pelle è più bianca.
Gli occhi degli elfi hanno una forma allungata e sono dotati di pupille più grandi di quelle degli uomini che assorbono meglio la luce e sembrano per questo più brillanti. Inoltre la pupilla iper reattiva e di una retina pluristratificata. Distinguono con estrema nitidezza delle figure a parecchie centinaia di metri di distanza. Gli Elfi dimostrano un superiore senso dell’equilibrio e una maggiore destrezza. Sono rinomati per le loro superiori abilità di combattimento a distanza, specialmente il tiro con l’arco. Non invecchiano ma diventano via via più saggi e decisamente più belli, ricchi di luce, non solo interiore, visto che camminano sempre in una luce simile al bagliore della luna subito al di sotto dell’orlo della terra. Gli elfi non dormono mai gli basta riposarsi ogni tanto semplicemente meditando e ricordando il passato, soprattutto di notte quando si stendono e a occhi aperti guardano il cielo stellato, è per questo che sono chiamati dagli uomini “il popolo delle stelle” Il loro sistema nervoso è formato da cervello, midollo spinale e terminazioni nervose, differisce da quello umano per la maggiore velocità di reazione agli stimoli e per la quantità di informazioni che può immagazzinare che è di circa 10 volte maggiore rispetto a quella di un comune essere umano. La velocità degli impulsi nervosi inoltre, conferisce riflessi superiori alla media e ottima capacità di risposta agli stimoli fisici, sensoriali e chimici. Le cellule cerebrali e nervose degli elfi raggiunta la maggiore età continuano a riprodursi, per tanto, il numero non scende mai e questo fa si che gli elfi non perdano mai le facoltà mentali. Il loro sistema cardio-vascolare è formato da cuore, arterie, vene e capillari, ha una maggiore velocità di circolazione e una forte pressione sanguigna rispetto agli umani. Per questo motivo i vasi sanguigni sono più resistenti. Questa struttura permette all’elfo di sopportare sforzi fisici maggiori. Non hanno sangue ma una sostanza simile che si chiama LINFA. Il loro sistema respiratorio è formato da trachea, bronchi e polmoni, ha una quantità di alveoli quasi doppia di quella umana per compensare la maggior velocità del cuore. Questa struttura permette anche agli elfi di non risentire della rarefazione dell’ossigeno alle grandi altezze, e di avere un’autonomia sotto l’acqua 3 volte maggiore di quella umana. Il loro apparato digerente è formato da esofago, stomaco, intestino e fegato. Gli elfi possono rimanere a digiuno per molto più tempo di un essere umano.
Il loro apparto muscolare è caratterizzato dal fatto che i tendini dei muscoli delle articolazioni sono molto resistenti ciò evita distorsioni durante gli scatti di agilità. L’eccitabilità, la contrattilità, l’estensibilità e l’elasticità dei muscoli sono sviluppatissime, ciò permette agli elfi velocità e agilità straordinarie. L’unità motoria è costituita da un numero ristretto di fibrocellule muscolari innervate, il muscolo quindi e capace di movimenti rapidi, fini e precisi. In oltre i tendini sono più elastici quindi si abbassa il rischio di lussazioni. Anche dopo lunghi periodi di inattività o semiattività non c’è mai atrofizzazione del muscolo. L’apparato osseo degli elfi presenta ossa lunghe sono più o meno ricurve come negli umani, tuttavia negli elfi questa particolarità è più accentuata per poter sopportare meglio il carico meccanico non essendo di costituzione robusta, esse sono anche molto più porose e quindi più leggere. Presentano anche una particolare cavità al centro delle ossa che ne accentua la leggerezza. La presenza di cartilagine all’interno dei pori fa si che l’osso sia più elastico e non vada quindi facilmente incontro a fratture o incrinature. Anche in questi casi però la particolare struttura si risalda in modo ottimale ed in tempi brevi senza che l’elfo risenta di alcun problema. Pertanto quando si scrive di elfi bisogna rispettare queste caratteristiche….ad un elfo non possiamo fare indossare un’armatura pesante perchè perderebbero la sua agilità. Se un elfo in battaglia viene ferito in modo grave deve essere curato immediatamente altrimenti muore per via della velocità con cui la circolazione fa defluire la linfa. Questi sono solo alcuni esempi che ci fanno capire come utilizzare correttamente le caratteristiche di razza e come indirizzare la nostra scrittura della storia. Al prossimo post esamineremo un’altra razza.

Buon week miei cari lettori.

Scripty79

imagesCANA50S9

ENGLISH VERSION

Some time ago, in two old articles I talked about how important it was, when you write books or screenplays that include races other than human ones, maintain the physical, psychological and behavioral, unless it is not races created from scratch, then obviously every race has built various types and alignments (neutral, positive, negative), such as the dark elves that often turn into drow base. If you decide you describe a dark elf must take account of its specific characteristics, but also of his psyche and its alignment. Today we speak of the basic features of the elves, collecting the various indications from the various anatomies Tolkienian and Role Playing. The Elves of my trilogy “Meldon” will be very similar to the standard fee of the elven race, even if something new for sure I will write: Height as humans and wiser, stronger and smarter. Their appearance and ‘similar to that of men with whom they share the same build, but they have a different sheen that betrays the spirit and talents. They have with them some essential differences: in addition to being taller men are also less robust and hairless body, have not ne’barba ne’baffi. They also offer an extraordinary dexterity and agility as they weigh less than human beings, but this does not allow him to wear heavy armor and weapons, may be affected. Their ears are slightly longer than those of men, and have a typical shape of a tip, by a keen sense of hearing and ears are shaped to channel the sound better. A difference of humans are able to recognize sounds which overlap and are able to hear ultrasound. Their view is equally portentous and allows you to see many miles away, both day and night. Most of them have blonde hair, sand, silver, gray or blacks, blue eyes (sometimes they seem so clear color of the ice), gray, green or dark gray, sometimes blue or violet. Their skin is whiter.
The eyes of the elves have an elongated shape and have larger pupils than those of men, which absorb more light and appear brighter for this. In addition, the hyper reactive pupil and a multilayered retina. Stand out with extreme clarity of the figures to several hundred meters away. The Elves demonstrate a superior sense of balance and greater dexterity. They are renowned for their superior fighting skills at a distance, especially archery. Do not age but gradually become wiser and far more interesting, full of light, not only within, because they always move in a light similar to the glow of the moon just below the rim of the earth. The elves never sleep the rest every now and then just simply meditating and remembering the past, especially at night when they lie down and eyes open looking at the starry sky, which is why they are called by the men “the people of the stars” Their nervous system is formed by the brain, spinal cord and nerve endings, differs from the human to the increased speed of reaction to stimuli and for the amount of information that can store that is about 10 times greater than that of a normal human being. The speed of nerve impulses also gives reflections above average and excellent ability to respond to physical stimuli, sensory and chemical products. The brain and nerve cells of the elves came of age continue to reproduce, therefore, the number never drops and this means that the elves never lose the mental faculties. Their cardio-vascular system is formed from the heart, arteries, veins and capillaries, has a greater speed of movement and a strong blood pressure compared to humans. For this reason, the blood vessels are more resistant. This structure allows the elf to withstand more physical effort. They have no blood, but a similar substance called SAP. Their respiratory system is formed by the trachea, bronchi and lungs, has a quantity of alveoli almost double that human to compensate for the higher speed of the heart. This structure also allows the elves to not be affected by the lack of oxygen at high altitudes, and have a range under water 3 times greater than that of humans. Their digestive system is made up of the esophagus, stomach, intestines and liver. The elves can fast for much longer than a human being.
Their apparto muscle is characterized by the fact that itendini of the muscles of the joints are very resistant this avoids distortions during the shots of agility. The excitability, contractility, extensibility and elasticity of the muscles are strongly developed, this will allow the elves extraordinary speed and agility. The motor unit is made up of a small number of muscle cells innervated, muscle and therefore capable of rapid movements, fine and precise. In addition the tendons are more elastic and then lowers the risk of dislocations. Even after long periods of inactivity or semiattività there has never atrophy of the muscle. The osseous system of the elves has long bones are more or less curved as in humans, elves, however, in this peculiarity is most marked in order to better withstand the mechanical load not being a strong constitution, they are also much more porous and lighter. They also have a special cavity in the center of the bones that accentuates the lightness. The presence of cartilage within the pores makes the bone is more elastic and therefore should not be easily experienced fractures or cracks. Even in these cases, however, the particular structure is risalda optimally and in a short time without the elf resend any problem. Therefore, when writing about elves must respect these features to an elf …. we can not wear heavy armor because it would lose its agility. If an elf in battle is seriously injured and loses sap, must be treated immediately otherwise it dies because of the speed with which the circulation flow down the sap. These are just a few examples to help us understand how to properly use the characteristics of the breed and how to direct our writing of history. In the next post we will examine another race.

Happy weekend my dear readers.

Scripty79

Annunci

Quella volta che mi punse un’ape parte 1 – That time a bee stung me

Cosa è cambiato? Molti mi stanno facendo questa domanda in questo periodo, specialmente a lavoro…Mi chiedo:  si nota così tanto che il mio sorriso è più luminoso e che la mia anima sembra più sfolgorante del solito? Non lo immaginavo eppure i risultati si vedono e sono veramente grandi. Cosa ho fatto per risplendere così? Semplicemente ho aperto gli occhi ad una nuova imamgine della vita, un nuovo punto di vista con cui vedere il mondo che mi circonda. Sto accarezzando l’idea di raccogliere  e scrivere tutto ciò che mi è successo da circa 2-3 anni fa fino ad oggi, perchè certe memorie non vanno perdute . Un percorso tortuoso, pericoloso che mi ha spaventato e molte volte ho creduto di non farcela ed invece oggi ne parlo con tranquillità e con la consapevolezza che ne ho iniziato un altro più luminoso che mi porterà dei grandi benefici, nel vedere la vita con una luce diversa, regalando un sorriso in più a tutti. Ogni cosa sta traendo beneficio da questa nuova energia, anche la mia attività di scrittrice.  Questo è ciò che mi è successo:

Io ero una roccia, per la mia famiglia io ero “GLACIALE”, non piangevo in nessun caso, volevo stare da sola e sapevo che avrei contato sempre e solo su di me, nell’amore e nell’amicizia non ci credevo, dopo le tante batoste prese. Poi la corazza ha cominciato a scricchiolare. Il mio percorso di cambiamento è cominciato l’8 marzo di 2 anni fa con una puntura d’ape….Una sera stavo per andare in palestra e ho preso le scarpe da kick boxing in balcone. Ne calzo una e sento una fitta improvvisa al pollice e una sensazione di bruciore….mi tolgo la scarpa e dentro c’era un’ape agonizzante che prima di morire ha tentato di difendersi col suo pungiglione. Mi sciaquo la ferita, chiamo mia madre in tutta tranquillità “Mamma non vado in palestra mi ha punto un’ape! Tutto ok!” Passano 5 minuti e comincio a sentire una strana sensazione, una vampata calda che mi arriva alla testa, una stretta alla gola e dentro di me sento una voce che dice “STO MORENDO!” chiamo i miei per farmi portare in ospedale. Io non sono mai stata allergica, eppure in quel momento ho pensato ad uno shock anafilattico. Durante il tragitto avevo paura di morire, non sapevo cosa mi stava succedendo, stavo perdendo il controllo. Rimango in osservazione in ospedale  fino alle 4 di notte: tutto ok sono sana con un pesce ma….sono stata vittima di un attacco di panico. “Cosa diamine sono gli attacchi di panico? E perchè improvvisamente ho paura delle malattie? Sto impazzendo? Non mi vorrà più nessuno? E quando i miei genitori non ci saranno più, cosa ne sarà di me?” Queste erano le domande che mi facevo e mi balenava sempre in mente quel famoso film A BEAUTIFUL MIND tratto da una storia vera….la potenza della mente mi avrebbe annientato e non avrei avuto più il controllo della mia vita. A parlarne ora mi fanno sorridere queste paure anche se porto sempre il massimo rispetto per ciò che mi è capitato, ma in quel momento i pensieri sembravano una spirale che scendeva sempre più in basso trascinandomi al centro della terra. Non potevo vedere i telegiornali, i film thriller, le storie vere, perchè mi immedesimavo troppo. Ogni minimo dolore che sentivo immaginavo chissà quali malattie e poi c’era la mia vita che ristagnava: ero delusa dalle amicizie, delusa dall’amore e sul lavoro non avevo soddisfazioni e questo mi creava preoccupazioni per il fatto di non riuscire ad arrivare a fine mese e pagare tasse e casa, odiavo tutti, arrivavo in ufficio e non sorridevo mai, ce l’avevo col mondo intero. Ero vittima di paure e angoscie che erano rimaste sempre sopite ma che all’improvviso erano scoppiate fuori….era tutto previsto…era un passaggio obbligato per poter risalire verso il sole…ma non era ancora il momento. La morte di quell’ape era la chiusura del mio passato  e un sentiero verso la rinascita….ma questo l’avrei capito solo più avanti…

ape-fiore-di-loto-blu-14355581

ENGLISH VERSION

What has changed? Many are making me this question at this time, especially at work … I wonder, you will notice it so much that my smile is brighter and that my soul seems more dazzling than usual? I do not imagine yet the results are good and they are really great. What did I do to shine so? I simply opened my eyes to a new image of Our life, a new point of view from which to see the world around me. I’m toying with the idea to collect and write down everything that happened to me from about 2-3 years ago until today, because certain memories are not lost. A winding path, dangerous that scared me and many times I thought I would not make it and instead today I speak with confidence and with the knowledge that I have started another brighter than I will bring great benefits, in looking at life with a light different, giving an extra smile to everyone. Everything is benefiting from this new energy, even my work as a writer. This is what happened to me:

I was a rock, for my family I was “ICE AGE”, I did not cry in any case, I wanted to be alone and I knew that I would only ever counted on me, I did not believe in love and, after taken so many blows. Then the armor began to creak. My path of change began on March 8 to 2 years ago with a bee sting …. One night I was going to go to the gym and I took the shoes kick boxing in the balcony. I wear one and I feel a sudden pain in the thumb and a burning sensation …. I take off my shoe and inside was a bee in agony before he died he tried to defend himself with his stinger. I wash the wound, I call my mother in peace “Mama do not go to the gym a bee stung me! Everything ok!” They spend 5 minutes and I start to feel a strange feeling, a flash hot that I get to the head, a narrow throat and inside of me I hear a voice that says “I’m dying!” I call my parents to take me to the hospital. I’ve never been allergic, but in that moment I thought to an anaphylactic shock. During the trip I was afraid to die, I did not know what was happening to me, I was losing control. I remain under observation in the hospital until 4 am: everything ok are healthy with a fish …. but I was a victim of a panic attack. “What the hell are panic attacks? And why suddenly I’m afraid of diseases? Am I going crazy? Do not want me any more? And when my parents there will be no more, what will become of me?” These were the questions that I asked and I always keep in mind flashed that famous film, A BEAUTIFUL MIND based on a true story …. the power of the mind would have destroyed me and I would have had more control of my life. To talk about it now make me smile even if these fears I always have the utmost respect for what has happened to me, but at that moment his thoughts seemed a spiral going down lower and lower dragging the center of the earth. I could not see the news, movies, thrillers, true stories, because I identify . Every little pain I felt I imagined some kind of disease, and then there was my life that was stagnant: I was disappointed by friendships, disappointed by love and satisfaction on the job I had and I created concerns about the fact of not being able to make ends month and pay taxes and house, I hated all, I arrived in the office and never smiled, I had it with the world. I was a victim of fears and anxieties that had remained dormant but always suddenly had broken out …. it was all planned … it was a necessary step to be able to go back into the sun … but it was not yet time. The death of that bee was the end of my past and a path to the rebirth of this …. but I would have understood only later …

 

Andarsene a zonzo aiuta a scrivere – Go for a stroll helps to write

Allora eccomi qui….dopo una splendida giornata in cima al Terminillo. Sono rossa come un peperone, ho le gambe a pezzi per via della scalata a 2000 mt, ho lasciato sulla cima del monte e nelle braccia del vento cose del passato che non mi servivano più. Ho lasciato i pensieri negativi e ho fatto miei, paessaggi meravigliosi che alimenteranno senz’altro la fantasia con cui sto scrivendo “Meldon e la Gemma di Miw” il primo capitolo della Trilogia fantasy di Meldon. C’erano vallate splendide, rocce solide e profondi pendii che solo a guardarli mi paralizzavano le gambe, ma sono andata avanti cercando di non guardare giù. Ho lottato con me stessa e mentre avanzavo e salivo , un enorme peso mi si fermava sullo stomaco impendendomi di respirare bene. Mi sono dovuta fermare e scoppiare in un pianto a dirotto, un pianto che è servito a vomitare fuori tutto ciò che avevo dentro. Le paure stavano marcendo la mia anima già da qualche anno….ma ho imparato a gestirle ma ora voglio imparare a toglierle definitivamente. E così, piangendo e lanciando nel vuoto i miei singhiozzi mi sono alleggerita. Non era un pianto per dire “FERMIAMOCI QUI HO PAURA” ma era un pianto per dire “HO FATTO UN GRANDE PASSO AVANTI E ORA PULISCO IL MIO SPIRITO PROPRIO QUI TRA CIELO E TERRA” e riscendendo sempre per lo stesso sentiero, a ritroso, tutto mi è sembrato più facile e l’animo si era chetato. Questo inestimabile patrimonio di sensazioni e visioni mi ha dato nuova linfa con cui alimentare la mia anima e i miei fogli bianchi, perchè scrivere per me è un pò come piangere….mi aiuta a pulire ciò che non serve e a imprimere sulla carta ciò che sono. Perciò se avete tante paure e poca voglia di scrivere perchè non siete ispirati, guardatevi dentro, prendente uno zaino e andateve a zonzo dove volete….al vostro ritorno avrete fatto qualcosa per la vostra anima e per il vostro foglio bianco.

A presto

Scripty

1017582_586613734693959_250235440_n

ENGLISH VERSION

So here I am …. after a wonderful day at the top of Terminillo’s Mountain. They are red as a tomato, my legs apart because of the climb at 2000 meters, I left on top of the mountain and into the arms of the wind things of the past that I did not need more. I let the negative thoughts and I made my own, wonderful landscapes that certainly will feed the imagination with which I am writing Meldon and the Gem of Miw” the first chapter of the trilogy of fantasy Meldon. There were beautiful valleys, rock solid and deep slopes that just looking at me paralyzed legs, but I went ahead trying not to look down. I struggled with myself and while I advanced and climbed a huge weight would stop me on the stomach prevented me from breathing well. I had to stop and burst into tears pouring down, a cry that has served to throw out everything I had inside. The fears were rotting my soul a few years ago …. but I have learned to manage them but now I want to learn how to remove them permanently. And so, weeping and throwing in a vacuum my sobs I lightened. It was not a cry to say “Let’s stop here SCAREDbut it was to say “I MADE A BIG STEP FORWARD AND NOW I CLEAN MY SPIRIT RIGHT HERE BETWEEN HEAVEN AND EARTHand always falling back along the same path, in reverse, everything I felt it was easier and soul had chetato. This priceless heritage of sensations and visions gave me new life with which to feed my soul and my white sheets, because writing for me is a bit like crying …. help me clean that is not needed and to impress on paper what are. So if you have many fears and little desire to write because you are not inspired, look inside, taking a backpack and andateve stroll where you want …. when you return you will have done something for your soul and your white sheet.

Briefing di inizio estate – Briefing of early summer

Periodo concitato questo….il mio lavoro mi sta portando via molto tempo, ma ringraziamo il cielo che c’è, di questi tempi…Inoltre avendo poco tempo per preparare l’esame di Istituzioni di Regia ho dovuto mettere da parte per un po’ i miei progetti. Debbo avere la mente lucida per scrivere al meglio. Fortunatamente l’esame è andato benissimo e ora posso aggiungere un nuovo titolo al mio curriculum professionale. Nonostante il lavoro e il karate e l’amore 😛 continuano ad assorbire una parte del mio tempo (e per questi ultimi due mi fa veramente piacere) , ora non dovendo più studiare posso dedicarmi ai mie progetti. Mi sono fatta un bel brief per riordinare un po’ il cervello che sembra ora una grossa matassa di pellicola attorcigliata  e ho scoperto che ho veramente tante cose a cui lavorare e questo mi rende molto felice.

  • ·         In primis c’è la mia saga fantasy. Meldon, Ioldaer &Co. Sono li che mi attendono è ho veramente moltissime idee in merito, non vedo l’ora di scaricarle sulla carta e metterle in ordine assieme alla collaborazione di Fran per le tavole illustrate che completeranno l’opera.
  • ·         Debbo riprendere in mano la sceneggiatura di “Melvin” il film basato sul libro scritto da un mio amico
  • ·         Poi c’è un bel progetto a cui ho accettato di collaborare a titolo gratuito ma solo per amicizia e passione: Un’associazione di trekking sta raccogliendo aneddoti comici durante le uscite, da racchiudere in un libro e io debbo collaborare a riordinare i testi inviati dagli associati
  • ·         Mi è stato segnalato, da un bravissimo sceneggiatore con cui sto collaborando per “Melvin”, un bel  progetto per una raccolta di racconti in tre collane. Io potrei partecipare con alcuni miei racconti, potrebbe essere un’esperienza interessante nonché’è un’ottima vetrina.

Insomma….c’è da lavorare….veramente tanto….rimbocchiamoci le maniche. Questo è veramente ossigeno per noi scrittori….assieme all’ emozione pulsante di creare i sogni con le parole.

images

ENGLISH VERSION

Full period this …. my job is taking me a lot of time, but thank God there is, these days … Also having little time to prepare for the exam Institutions Directed I had to put it aside for a bit ‘my projects. I must have a clear mind to write to the fullest. Fortunately, the exam went fine and I can now add a new title to my professional resume. Despite the work and karate and love:-P continue to absorb a portion of my time (and for the last two I’m very pleased), now no longer have to study I can devote to my projects. I got a nice tidy up a bit brief for ‘the brain that seems now a large skein of twisted film and I found that I have so many things to work on and this makes me very happy.

· First and foremost is my fantasy saga. Meldon, Ioldaer & Co. They are there waiting for me is I really have a lot of ideas about, I can not wait to download them on paper and put them in order with the help of Fran for a pictorial that will complete the work.

· I must take up the screenplay for “Melvin” the film based on the book written by a friend of mine

· Then there is a nice project to which I agreed to work for free but only for friendship and passion: An association of trekking is collecting anecdotes comedians during outings, to enclose in a book and I must work together to rearrange the texts sent by members

· It was reported, by a talented writer with whom I am working for “Melvin”, a nice project for a collection of short stories in three series. I could join in with some of my stories, it could be an interesting experience nonché’è an excellent showcase.

Well …. there’s work …. so much …. really roll up our sleeves. This really is oxygen for us writers …. all together ‘button to create the dreams emotion with words.