“Meldon Saga”: e la storia viene fuori dalla mappa- and the story comes out from map

Eccomi qui durante la pausetta dello scrittore, che nel mio caso si articola in una tazza di thè verde (in questo caso in bottiglietta fredda visto che oggi la temperatura sfiora i 40°) e occhi al soffitto (o al cielo nel caso mi trovassi a scrivere all’aperto). Il mio ipod riesce sempre a darmi idee copiose ed è increbile come il random trova la canzone giusta per la scena che sto scrivendo. Oggi ha tirato fuori dalla playlist una canzone bellissima: Olelo Lohi Speak Slowly- Tya (non ho ancora capito qual’è il nome dell’artista e quello della canzone, poichè io compro su Itunes tutti album stile Buddha Bar, New Age etc. e li metto nell’ipod e li scopro piano piano, effetto surprise) che mi ha aiutato nella stesura del 2 capitolo della mia saga fantasy: finalmente la Gemma si rivela e tutti i miei protagonisti e antagonisti cominciano a dargli la caccia….la storia comincia a prendere vita, ma tutti gli eventi non avrebbero un senso, senza la mia fantastica mappa, che è arrivata ormai alla 4° stesura. Qualche giorno fa l’avevo ridisegnata completamente da capo, trasformando Ardamithrisil in una penisola lasciando delle parti inesplorate e al di la dei 3 mari (Relisiel,Shalaliel,Alrariel) ho disegnato i contorni di una terra ignota….tutto questo mi servirà per i prossimi libri della saga Meldon…infatti non voglio fermarmi solo alla GEMMA DI MIW ho moltissime idee per il mio Meldon. E poi tante strane creature la popoleranno….ma non vi anticipo nulla. La mia amica Fran (da cui ho ereditato il nome per la protagonista del libro) ieri mi ha mandato altri bozzetti che sto analizzando. Sta venendo fuori proprio un bel lavoro, ma la mappa è quella che mi impegna più di tutti perchè è da li che parte tutto. Ogni spostamento che i miei personaggi fanno nel loro ambiente deve essere scritto in base alla morfologia del territorio che ho disegnato. Se c’è un ghiacciaio di sicuro ci saranno dei fiumi dove potrò ambientare molti duelli. Se c’è un fiume c’è anche una cascata che porta ai 3 mari…e questa cascata può nascondere molti segreti….c’è una catena montuosa e una breccia ormai abbandonata da millenni, ma i suoi resti suggeriscono che vi è stata di sicuro una grande battaglia. Ci sono degli strani fiori che hanno un potere nascosto e il cui segreto lo sa solo la stirpe Reale….La mappa è davvero il mezzo più importante per lo scrittore fantasy, la storia nasce da li, la storia si completa solo osservando la propria mappa.

Immagine

http://www.youtube.com/watch?v=JKT6OVtWoI8

ENGLISH VERSION

Here I am at the break of the writer, which in my case is divided into a cup of green tea (in this case in bottle cold as today the temperature close to 40 °) and looked at the ceiling (or the sky if I were to write outdoors). My ipod is always able to give me ideas and copious increbile as the random finds the right song for the scene I’m writing. Today he pulled out a beautiful song from the playlist: Olelo Lohi Speak Slowly-Tya (I have not yet figured out what is the name of the artist and that of the song, because I buy every album on Itunes style Buddha Bar, New Age, etc.. And I put them in the iPod and I find them very slowly, surprise effect) that helped me in the writing of Chapter 2 of my fantasy saga: Gemma finally reveals himself and all of my protagonists and antagonists begin to hunt him down …. the story begins to come alive, but all events would not make sense, without my fantastic map, which is now arrived at the 4th draft. A few days ago I had completely redesigned from scratch, turning Ardamithrisil on a peninsula and leaving the unexplored parts of the of the 3 seas (Relisiel, Shalaliel, Alrariel) I drew the outlines of an unknown land …. all this will help me for the next books in the series Meldon … in fact I will not stop until the GEM OF MIW I have lots of ideas for my Meldon. And many strange creatures will populate it …. but do not advance anything. My friend Fran (from whom I inherited the name for the protagonist of the book) yesterday sent me other sketches that I am analyzing. He’s coming off a very good job, but the map is the one that engages me most of all because it is from them that starts everything. Any movement that my characters do in their environment must be written based on the morphology of the territory that I drew. If there is a glacier for sure there will be rivers where I can acclimatize many duels. If there is a river there is also a cascade that leads to the 3 seas … and this cascade can hide many secrets …. there is a mountain range and a gap now abandoned for thousands of years, but his remains suggest that there was certainly a great battle. There are some strange flowers that have a hidden power and the secret of which is known only to the Royal lineage …. The map is really the most important means for the fantasy writer, the story comes from them, the story is completed only by observing the own map.

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