Meldon’Saga in London

Non potevo partire per Londra, senza aver prima completato la Costituzione dei Luvat’hil e lo Statuto della Guardia Reale Alqua, mi sarei sentita in colpa….è sempre così…quando non scrivo per tanto tempo, visti i miei numerevoli impegni. Ho fatto un piano di lavorazione e sto cercando di rispettarlo per quanto  possibile. Voglio che il primo libro della Saga di Meldon sia finito almeno  per la metà del 2014. Porterò con me la mia Moleskina,  per gli appunti, la mia reflex e la mia immaginazione per carpire quanto più materiale possibile  utile alla stesura del romanzo. Volendo ricapitolare, attualmente la situazione è alquanto positiva. Ho quasi pronto molto materiale che andrà nel Back Up del Libro come ad esempio la mappa (in lavorazione sul bozzetto iniziale approvato anche dalla mia amica Fran) , i disegni dei personaggi e degli stemmi dei Clan, la lista delle flora e della fauna presente su Ardamithrisil che interagiranno con i miei personaggi e anche la bozza di un progetto d’appendice al fantasy ovvero “LE VOCI DI ARDAMITHRISIL©”  ovvero la raccolta dei versetti e sonetti che apriranno ogni capitolo della Saga e ovviamente la Costituzione e lo statuto. Vi chiederete perchè mi è stato necessario scrivere questi due documenti: Vi dico che è molto importante. In primis perchè sto parlando di città, di regni e ogni città o regno che si rispetti ha una sua costituzione dove basare tutto il suo vissuto, ma questi documenti hanno anche lo scopo di aiutarmi nella parti descrittive del libro. Per farvi comprendere il modo di vivere dei miei elfi, debbo necessariamente spiegarvi qual’è il loro allineamento e su quali principi e leggi basano il loro vissuto. Sapere come è composta la gerarchia interna di ogni singolo Clan, poteri e  rapporti con la Famiglia Reale di Meldon mi aiuterà a farvi comprendere il perchè del conflitto tra Ioldaer e suo fratello Calardan, e per finire…nelle scene di battaglia, sarà utile per voi lettori sapere quali sono i reparti militari e le figure di spicco della Guardia Reale, conoscere i suoi equipaggiamenti e i rapporti con la Flotta dei Tre Mari…insomma un fantasy che si rispetti, (come vi spiegavo in qualche articolo passato) non può prescindere dall’avere nel suo scheletro la Mappa, le Regole, gli Ordini Militari, le Costituzioni e tutto quanto occorre sapere sul mondo in  cui vi sto per catapultare….è come fare un viaggio all’estero…come farò proprio io a Londra….bisogna conoscere il contesto del paese che si va a visitare per poterlo vivere al meglio. Sto ultimando infine, il 3 capitolo,  incentrato sulla figura di Ioldaer l’antagonista di Meldon, che nella mia fantasia ha il volto e le fattezze del mio attore preferito: Michael Sheen.

Vi lascio un assaggio della Costituzione dei Luvat’hil. A presto

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Art. 1 Norme Generali

a) La Costituzione di Luvat’hil è lo statuto di tutti  gli Elfi  della razza Alqua.
b) La costituzione nasce per Ardamithrisil,  come volontà della Madre Divina Idrial e la custodisce la Famiglia Reale dei Luvat’hil, il Clan Maggiore.

c) Ogni Elfo che appartiene alla razza Alqua accetta per intero la Costituzione di Luvat’hil . La pena per  ogni trasgressione è l’espulsione permanente dalla Stirpe e dalla Regione di Luvamil : il trasgressore avrà la possibilità di difendersi adducendo prove e/o testimonianze tratte unicamente dai suoi confratelli Alqua  e non da altre razze.

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ENGLISH TRANSLATION

I could not go to London without having first completed  The Constitution Luvat’hil and the Statute of the Royal Guard Alqua , I would have felt guilty …. it’s always so … when I do not write for so long, given my countless commitments . I made a schedule and I’m trying to respect as much as possible . I want the first book in the Saga of Meldon is over at least half of 2014. I will take my Moleskina , for notes , my camera and my imagination to steal as much material as helpful as possible to the writing of the novel . Wanting to recap, the present situation is quite positive . I’m almost ready lot of material that will go into the Back Up the Book such as the map (in progress on the initial sketch also approved by my friend Fran ) , the designs of the characters and the coats of arms of the Clan , the list of plant and flora present on Ardamithrisil that will interact with my characters and also the draft of a draft appendix to the fantasy that is ” THE VOICES OF ARDAMITHRISIL ©” or the collection of verses and sonnets that open each chapter of the saga and of course the Constitution and the statutes . You may ask why I had to write these two documents : I tell you that is very important. Primarily because I’m talking about cities , kingdoms , and every city or kingdom that respects has its own constitution where basing all of his experience, but these documents are also intended to help in the descriptive parts of the book. To make you understand the way of life of my elves , I must necessarily explain what their alignment and on what principles and laws based on their experiences. Know how to make up the internal hierarchy of each Clan , powers and relations with the Royal Family of Meldon will help me to make you understand why the conflict between Ioldaer  and his brother Calardan, and finally … the battle scenes will be useful for you readers know what the military departments and leading figures of the Royal Guard , learn about the equipment and its relations with the Three Seas Fleet … in short, a fantasy worthy of respect, ( as I explained in some past article ) can not apart from having his skeleton in the Map , Rules , Orders Military Constitutions and everything you need to know about a world where I am going to catapult you…. it is like taking a trip abroad … how will I own in London …. I need to know the context of the country that you go to visit, to be able to live to the fullest. I’m finishing finally, the third chapter focuses on the figure of Ioldaer the antagonist of Meldon , which in my mind has the face and the features of my favorite actor Michael Sheen.
I leave you a taste of the Constitution of Luvat’hil . See you soon

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Article 1 of the General Rules

a) The Constitution of Luvat’hil is the status of all the Elves of the breed Alqua .
b ) The constitution was created to Ardamithrisil , as the will of the Divine Mother Idrial and holds the Royal Family of Luvat’hil , the clan master.
c) Any Elf who belongs to the race Alqua accept fully the Constitution of Luvat’hil . The penalty for each offense is the permanent expulsion from the bloodline and the Region of Luvamil : the offender will have the opportunity to defend themselves citing evidence and / or testimony taken only by his confreres Alqua and not from other races .

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Viaggiando e Scrivendo – Travelling and scripting

Sono tornata nuovamente all’antica condizione. Un viaggio non mi spaventa più, una terra straniera , castelli sconosciuti non fanno più paura, lingue e dialetti diversi non mi fanno alzare il cappuccio sulle orecchie. Ora sono tornata ciò che ero….una scrittrice dalle suole di vento. Non è stato semplice impadronirsi nuovamente di questo modus operandi, come non è stato facile impossessarmi nuovamente della mia vita…gettare via le paure dell’imprevisto e dell’ignoto…….e infatti il vulcano che avevo dentro è eruttato….ed ora sono lava infuocata che cancella ogni cosa o persona che mi aveva annichilito….e non ho più pietà…non permetterò più a niente e nessuno di farmi del male e di distruggere la serenità che mi sono guadagnata. Senza pietà! Ora ricomincio a viaggiare, prestando i palmi delle mie mani a nuovi specchi d’acqua nel mondo, e le labbra a nuovi sapori e parole. Non ho più paura dei mezzi con la quale viaggerò, avrò fiducia di chi mi condurrà fuori dalla mia terra verso nuovi lidi. Ignorerò l’imprevisto, meglio non pensarci. Voler tenere sempre tutto sotto controllo è spesso vincolante e non permette sensazioni, tarpa le ali e la penna. Un tempo, prima che la mia vita crollasse per un istante, quando viaggiavo mi sentivo appagata, mi tuffavo in avventure, avanzavo nei corridoi e nei sotteranei anche al buio perche mi piaceva scoprire cose nuove, ma la cosa sorprendente è che quando tornavo avevo uno zaino pieno di souvenir e nuove storie da scrivere, nuova linfa e nuovo inchiostro…era tutto così magico. Ora quello zaino è di nuovo qui con me….mi sono portata dietro da Volterra e dalla Toscana immagini e sensazioni di una vita passata, quella vita passata che ho sempre saputo di avere dentro di me…perchè io credo di essere stata un cavaliere….o qualcosa del genere. Quei tetti e quelle torri merlate dall’alto non sono affatto una novità per i miei occhi. Non è un caso che proprio in questo preciso istante della mia esistenza io stia scrivendo di spade e cavalieri, di foreste e castelli. Tutto doveva succedere esattamente ora, come l’amore puro e grande che porto nel cuore ora, lui il mio sangue e la mia gioia….la rinascita….tutto è legato a questo istante. Si è chiuso un nuovo anello della catena della mia vita. Passeggiando sulle colline attraverso la nebbia e il sole pallido ho capito cosa debbo fare ora. Ora so cosa scrivere…e dopo l’ennesimo viaggio la mia penna e la mia immaginazione  torneranno a risplendere sulla carta. Meldon, Ioldaer, Sir Leonard….e tutti gli altri sono li ad attendere la mia penna per capire cosa ne sarà delle loro esistenze. Coloro che credono in me e nella mia opera stanno aspettando un nuovo capitolo con fervore. Ma quanto è meravigliosa una vita che rinasce dalle ceneri di una battaglia. Ho avuto tante vite, di questo ne sono certa. Non ho avuto paura di bussare a quel portone tarlato. Non ho avuto paura a guardare quella torre campanaria, non ho avuto paura a toccare quella spada arrugginita. Via verso una nuova terra, via verso nuovi confini impalpabili come quelli della mia immaginazione, sempre tenendo stretta la mano di colui che è la mia vita.

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ENGLISH VERSION

I’m back again to the ancient condition . A trip does not scare me anymore, a foreign land, castles strangers are no longer afraid , different languages ​​and dialects do not make me raise the cap ears. Now I’m back what I was …. a writer from the soles of wind. It was not easy to get hold again this modus operandi , as it was not easy to take possession again of my life … throw away the fears of the unknown and the unexpected ……. and in fact I had inside the volcano is erupted …. and now I’m fiery lava that erases everything and everyone that I had annihilated …. and I have no pity … I will not allow more than anyone or anything to hurt me and destroy the serenity that I are earned. No mercy ! Now I start to travel, paying the palms of my hands to new bodies of water in the world, and lips to new flavors and words. I’m not afraid of the means by which I will travel , I’ll trust of those he leads me out of my land to new shores . I will ignore the unexpected , better not think about it. Wanting to keep everything under control is often binding and does not allow feelings , clip the wings and the pen. At one time, before my life collapsed for a moment, I felt gratified when I traveled , I dive into adventures , I advanced in the corridors and in the underground in the dark because I like discovering new things , but the amazing thing is that when I returned I had one backpack full of souvenirs and new stories to write , new blood and new ink … it was all so magical . Now that backpack is back here with me …. I took with me from Volterra and Tuscany images and sensations of a past life , past life that I always knew I had inside of me … because I believe to be was a knight …. or something like that. Those roofs , and those towers above are by no means new to my eyes . It is no coincidence that at this very moment of my life I’m writing with swords and knights , forests and castles. Everything had to happen just now, as the great and pure love I carry in my heart now , he was my blood and my joy …. rebirth …. everything is tied to this moment . It has closed a new link in the chain of my life. Walking on the hills through the fog and the sun pale I realized what I must do now. Now I know what to write … and after yet another trip my pen and my imagination will come back to shine on the paper. Meldon , Ioldaer , Sir Leonard …. and all the others are there to wait for my pen to see what will become of their lives. Those who believe in me and in my work are waiting for a new chapter with fervor. But how wonderful a life reborn from the ashes of a battle. I’ve had so many lives , of this I am sure. I was not afraid to knock on that door moth-eaten . I was not afraid to look at the bell tower, I was not afraid to touch that rusty sword . Path to a new land, to new heights as impalpable as those of my imagination , still clutching the hand of him that is my life .

Romics 2013: Cosplayer

Anche quest’anno ho partecipato alle due edizioni del ROMICS la grande rassegna internazionale sul fumetto, l’animazione, i games, l’entertainment  e  Cosplay organizzata dalla Fiera di Roma. Per chi non la conosce ancora, questa manifestazione si avvale, oltre che di vari padiglioni commerciali dove gli amanti dei fumetti, dei film, dei manga e delle serie possono trovare davvero di tutto,offre anche una grande sala per eventi e proiezioni, con posti a sedere per circa 3.000 persone e un grande palco e tutte le migliori attrezzature per la proiezione di film, concerti, spettacoli, dove si tengono tutti i grandi eventi di Romics nonché la famosa gara dei Cosplay. Insomma ce n’è davvero per tutti i gusti e ci vorrebbe un portafoglio enorme per comprarsi ogni cosa….si torna davvero bambini girando tra gli stand e vedendo tutte quelle action figures, spillette gadgets e edizioni limitate dei fumetti. La cosa che colpisce di più senza dubbio sono i Cosplay, ovvero  (Il termine è una contrazione delle parole inglesi costume e play), coloro che hanno l’hobby di vestirsi come il proprio personaggio preferito e di assumerne in tutto e per tutto caratteristiche psicologiche, movimenti, parole, gestualità. Insomma un vero e proprio calarsi nel personaggio come farebbe un attore. I Cosplay spaziano dai manga, ai personaggi dei film, delle fiction, delle pubblicità, dei fumetti e la cosa davvero particolare di questo hobby è il fatto che la maggior parte di loro riesce a realizzare riproduzioni fedeli dei costumi, dei trucchi ingegnandosi e utilizzando materiali semplici senza spendere una fortuna, supportati dal fatto che sul web sono nati molti negozi che vendono materiali e oggettistica per chi vuole comporre il suo costume. Poi ci sono colore che invece spendono una fortuna pur di avere costumi perfetti, direi quasi veri (come ad esempio il tizio che ho visto nella scorsa edizione….che aveva un’armatura di IRON MAN pressoché perfetta! Da lustrarsi gli occhi). Ad ogni modo….questo mondo mi ha sempre affascinato, (ovviamente scrivendo libri e film…) ma non ho mai avuto ne tempo ne possibilità di costruire un costume fino a che ad aprile dello scorso anno io e il mio ragazzo (anche lui patito per questo meraviglioso mondo non poteva essere altrimenti ) abbiamo deciso di iniziare a cercare il materiale necessario con calma per interpretare i nostri beniamini. E così…tra Ebay, Mercatino Giapponese (poi farò un post pure sul mercatino), venditori privati alla fine ce l’abbiamo fatta e così…..sono riuscita a diventare LEGOLAS il mio personaggio Tolkeniano preferito, assieme a Haldir e Arwen mentre il mio ragazzo, in attesa del completamento del costume di Kakashi, ha interpretato un Tony Stark in borghese con tanto di pizzetto e reattore Arc bellissimooo!. Io invece  Arco , Frecce, parrucca e il costume base li ho trovati on line e fanno parte del merchandising ufficiale di LOTR e ho speso in totale appena 60 euro. La spilla elfica a forma di foglia d’edera l’ho trovata su Ebay (appena 10 euro), realizzata in acciaio e semplicemente perfetta, dotata persino di una catenina per poterla portare anche come collana. La faretra in cartone rivestita di pelle me l’ha fatta una ragazza espertissima di costumi e decorazioni  (voglio anche ringraziarla pubblicamente per la pazienza e il tempo che mi ha dedicato GRAZIE VALE!!!!) anche qui appena 5 euro per la pelle. Poi il pugnale elfico in gommapiuma  comprato al negozio “Le Rune” (spettacolare! Andateciiii) 15 euro, mentre le punte delle orecchie in lattice in uno studio di makeup teatrale e cinematografico che conosco, appena 6 euro. Tutto il resto come cinture, finimenti, trucco….provengono dal mio armadio! Il tutto fatto in 6 mesi con tutta tranquillità cercando l’occasione e il risultato a mio modesto parere non è stato male, infatti molte persone mi hanno fermato per farsi la foto, compresa il Cosplay di Trandhuil che ovviamente voleva farsi una foto con suo figlio! J E’ stata un’esperienza bellissima, sentirsi per un giorno l’eroe che si adora, muoversi come lui e sentire la gente che ti chiama  con il suo nome. Molti potrebbero pensare che chi fa Cosplay non ha una sua personalità e preferisce sentirsi un altro, oppure che sono cose inutili e bambinesche: Io non ci vedo nulla di male infatti chi come me frequenta il mondo del teatro e del cinema, chi fa attività artistiche (recitazione, pittura, scultura etc etc) ha un modo in più di mostrare la sua vena artistica in primis nella costruzione del costume artigianalmente (come fa la grandissima VALE!) e poi nel calarsi nel personaggio…E poi cosa c’è di male nel tornare bambini per un pò? Vi basti immaginare che in tutta la manifestazione, nelle migliaia e migliaia di persone che vi hanno partecipato la maggior parte era gente adulta…e poi si conoscono un sacco di persone simpatiche, si formano i  gruppi che si mettono d’accordo nel tornare tutti assieme alla successiva manifestazione (come quelli di Naruto o quelli di Once Upon a time)…. Insomma è stata davvero una bella esperienza e sono già in fermento per la prossima ad aprile 2014, ma non vi dico chi interpreterò questa volta….

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ENGLISH VERSION

This year I participated in two editions of the ROMICS the great international exhibition on comics, animation, games , entertainment and Cosplay organized by Fiera di Roma . For those who do not know it yet , this event uses, as well as various commercial pavilions where lovers of comic books , movies , manga and the series can find pretty much everything , it also offers a large hall for events and screenings , first-served seating for 3,000 people and a big stage and all the best equipment for the screening of films , concerts , shows, where they keep all the big events in Romics as well as the famous race of Cosplay . In short, there’s something for all tastes and it would take a huge wallet to buy everything …. you really children turning back in the stands and seeing all those action figures , pins gadgets and limited editions of comics. The thing that strikes you most certainly are Cosplay , or ( The term is a contraction of the English words costumes and play) , those who have the hobby of dressing up as their favorite character and to take in all respects psychological characteristics , movements, words , gestures . In short, a real dive into character as would an actor. The Cosplay ranging from the manga, the characters of the film , the drama, commercials , comic strips, the very special thing about this hobby is the fact that most of them can achieve faithful reproductions of costumes, tricks striving and using materials simple without spending a fortune , supported by the fact that on the web are born many stores that sell materials and gifts for those who want to compose his costume. Then there are color instead spend a fortune just to have perfect costumes , almost true (like the guy I saw in the last edition …. IRON MAN armor that had almost perfect ! From rub your eyes). Anyway …. this world has always fascinated me , (obviously writing books and movies … ) but I never had neither time nor opportunity to build a costume until April of last year me and my boyfriend ( he also suffered to this wonderful world could not be otherwise ) we decided to start looking for the necessary material calmly to interpret our heroes . And so … between Ebay, Market Japanese ( well then I’ll do a post on the market), private sellers at the end we made it ….. and so I managed to get my character Legolas Tolkienesque favorite , along with Haldir and Arwen while the my boyfriend , pending the completion of the custom of Kakashi , he starred in a Tony Stark in civilian clothes with a lot of goatee and Arc Reactor bellissimooo ! . But I bow , arrows , wig and costume base I found them online and they are part of official merchandising LOTR and I spent a total of just 60 euro . The elven brooch in the shape of ivy leaf I found on Ebay (just 10 euro ) , made ​​of steel and just perfect, even with a chain to carry it as necklace. The quiver of cardboard covered with skin has made me a girl who was very expert of costumes and decorations ( I also want to publicly thank you for your patience and the time you dedicated to me THANK YOU WORTH ! !) Here just 5 euro for the skin. Then the elven dagger foam bought at the store ” Le Rune ” ( spettacolare! Andateciiii ) 15 euro , while the tips of the ears latex in a study of theater and film makeup I know, only 6 € . Everything else such as belts , harnesses , makeup …. coming from my closet ! All done in 6 months with complete peace of looking for an opportunity , and the result in my humble opinion it was not bad , in fact many people have stopped to take the photo, including the Cosplay Trandhuil who obviously wanted to get a photo with her son ! J It ‘ was a beautiful experience , feeling for a day the hero who adores him and move as you hear people call her by her name. Many might think that those who do not Cosplay has its own personality and prefers to feel another , or that are useless and childish : I do not see anything wrong in fact people like me who frequents the world of theater and film, who does art activities ( acting, painting, sculpture etc etc) has one more way to show off his artistic talent in the first place in the construction of the costume by hand (as does the great VALE ! ) and then immerse themselves in the character … And then what’s wrong children in the back for a while? It is enough to imagine that in the whole event, in the thousands and thousands of people who attended was most adult people … and then you know a lot of nice people , groups are formed that they will agree in return all together the next event ( such as Naruto or those of Once Upon a time ) …. So it was really a great experience and are already in turmoil for the next in April 2014, but do not tell you who will interpret this time ….

 

Recensioni Semiserie – “Once Upon a time”

Arrivo tardi …..lo so….e faccio mea culpa per non aver scoperto prima questa serie e non aver dato ascolto alla mia cara amica Fran che mi ripeteva continuamente di seguirla e (che somigliavo alla protagonista) ma sono talmente tanto incasinata tra lavoro, i miei progetti da scrivere e il karate che non riesco a seguire con attenzione tutti i nuovi prodotti fantasy televisivi e non. Ho un sacco di film e serie che mi attendono li sul tavolino e saranno un ottimo passatemponelle fredde serate invernali quando è meglio stare in casa accoccolati al caldo con thè cioccolata e DVD. Ma andiamo con ordine: ho iniziato a vedere la prima sere di OUAT e sono al quarto episodio….non male davvero l’intreccio,  veramente un’ottima trovata specialmente per chi come mesta diventando grande ma non riesce ad abbandonare il mondo fantastico (di questi tempi davvero meglio di quello reale) di  leggende e racconti classici della letteratura fantasy  e soprattutto delle favole , inseriti nel mondo reale, facendo spesso riferimento ai grandi classici Disney dagli stessi, da cui si riprendono nomi, personaggi e luoghi specifici. Ovviamente, da buona scrittrice e sceneggiatrice mi sono documentata e….scopro che gli ideatore e sceneggiatori sono proprio loro: Adam Horowitz e Edward Kitsis lo staff di sceneggiatori di Lost: GENI ASSOLUTI! Questa cosa, insieme agli ingredienti del pilot mi hanno convinto a seguire la serie che al momento non sta deludendo le mie aspettative. Mi piace il modo con cui sono stati in grado di intersecare mondo reale e mondo fantastico, cosa che personalmente ancora non riesco a fare. Sono affascinata proprio da quest’ultima tecnica perchè mi tocca molto da vicino: infatti il progetto base di Meldon era proprio una storia che alternava il mondo di Ardamithrisil a quello di una piccola cittadina Scozzese. Purtroppo viste le enormi difficoltà che comporta lo scrivere un fantasy e la minuziosa attenzione per i particolari che richiede non ho ritenuto opportuno usare questa tecnica, almeno in questa prima parte della Trilogia. Seguire OUAT mi servirà proprio per imparare trucchi e regole da seguire per confluire il fantasy nel reale. Tornando alla serie, potrebbe sembrare troppo per bambini ed invece i personaggi hanno  tratti decisi, i dialoghi sono scorrevoli ma non banali e mi piace lo stile delle inquadrature che si alternano sugli arredi e la simbologia che richiama la favola che in quel momento si sta trattando (come ad esempio a casa del Sindaco di Storybrooke, Regina Mills c’è un vaso nero che richiama l’abito e la decorazione nei capelli che ella porta quando è nella fiaba, oppure Ruby indossa sempre qualcosa di rosso che ci fa capire fin dall’inizio che è Cappuccetto Rosso). La base su cui i due sceneggiatori hanno impiantato le storie è di sicuro la ricerca di se stessi di ogni personaggio attraverso la scoperta del loro passato, quest’ultima strumento principale per poter abbattere il sortilegio che li incatena. E’ una serie leggera che al tempo stesso ti tiene incollato alla poltrona e che alla fine ti fa sempre smaniare nel voler vedere una nuova puntata. Mi piace! Sarà un’ottima scuola per me!

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ENGLISH VERSION

I’ts late ….. I know …. and I do mea culpa for not having discovered this series before and have not hearkened to my dear friend Fran who was telling me to follow her and constantly (which resembled the protagonist) but they are so so messed up between work, my plans to write and karate that i can not follow carefully all new products and fantasy television . I have lots of movies and series that I await them on the table and will be a great amusement in cold winter evenings when it is better to stay at home curled up with hot chocolate and tea DVDs. But : I started to see the first night of OUAT and are the fourth episode …. not bad really the plot, found a really good especially for those who like getting big gloomy but can not let the fantasy world (these days really better than the real one ) of legends and classic tales of fantasy literature , and especially of fairy tales, inserted in the real world , often referring to the great Disney classics by them, from which you take names, characters and places. Of course , as a good writer and screenwriter …. I read up and find out that the creator and writers are their own : Adam Horowitz and Edward Kitsis the writing staff of Lost: absolute geniuses ! This, together with the ingredients of the pilot convinced me to follow the series that currently is not disappointing my expectations. I like the way they were able to intersect the real world and fantasy world , something that I personally still can not do. I’m just fascinated by this technology because it touches me very closely : in fact, the basic design of Meldon was just a story that alternated between the world of Ardamithrisil to that of a small Scottish town . Unfortunately, given the enormous difficulties involved in writing a fantasy and the meticulous attention to detail that requires I have not considered it appropriate to use this technique , at least in this first part of the trilogy . Follow OUAT I will need to learn their tricks and rules to follow to merge the fantasy into reality . Returning to the series , it might seem too much for children and instead the characters have bold strokes , the dialogues are sliding but not trivial and I like the style of the shots that alternate on the furnishings and the symbolism that recalls the story that at that time you are dealing with (such as home of the Mayor of Storybrooke , Regina Mills is a black vase reminiscent of the dress and decoration in her hair that she wears when it is in the fairy tale , or Ruby always wears something red that makes us understand right from ‘ beginning is that Little Red Riding Hood ) . The basis on which the two writers have implanted the stories is certainly the search for oneself of each character through the discovery of their past , the latter main instrument for breaking down the spell that binds them . It ‘ a series lightweight at the same time keeps you glued to the chair and in the end always makes you crave in wanting to see a new episode . I love it! It will be a very good school for me!