Il momento giusto – the right time

Stasera è una di quelle sere che si può scrivere davvero bene….C’è un cielo limpido, appena velato di nuvole rosse, ma gli astri si vedono molto bene, le stelle, la luna e anche la cometa Ison che domattina alle 5 sarà più in forma che mai. C’è il freddo giusto per potersi riscaldare con una tisana, e riscaldare la mano alla luce di una candela prima di prendere il pennino ed iniziare un nuovo capitolo e ho il cuore che mi scoppia di emozioni dopo un pomeriggio a passeggio per la mia città meravigliosa, mano nella mano col mio compagno, visitando una bellissima mostra di Archimede ai Musei Capitolini. Sulla terrazza panoramica ho sorseggiato del Thè, Il Principe di Galles rinfrescando i ricordi di Londra, e mi sono fusa coi marmi antichi della storia. Io penso che uno scrittore debba attendere il momento giusto per comporre qualcosa di veramente speciale. Non bisogna scrivere assolutamente qualcosa in ogni momento….oppure forzarsi di buttare giù due righe quando proprio non si ha l’alchimia giusta di se stessi col mondo. Si rischierebbe di consumare le forze, i pensieri e le idee ,che in un’altra circostanza potrebbero invece essere resi in maniera migliore e spettacolare. Credo di aver composto le cose migliori in determinati momenti e con determinate condizioni alcune del tutto naturali e altre create ad hoc per completare questa alchimia. Innanzitutto bisogna scrivere quando si è pieni di emozioni, negative o positive che siano. Ho scritto grandi cose quando ero depressa, quando ho sofferto molto nel mio passato e sto scrivendo altrettando bene ora che invece sono felice. Le parole nascono dalla disperazione o da un sorriso, bisogna collegarsi al caos. Quando mi sentivo vuota e senza stimoli ho preferito non scrivere e concentrarmi su altri tipi di arte, magari uscendo e facendo foto, montando video, disegnando pur non sapendo disegnare affatto….ma non ho assolutamenter scritto…il mio ultimo libro “TUTTO L’AMORE DELLA LUNA” infatti e’ stato scritto in due anni….ma non perche non avessi idee….sapevo perfettamente come doveva andare la storia ma perchè non avevo la giusta dose di follia e caos di sensazioni. Quando invece capitavano le sere come questa…allora si che andavo come un treno. Il momento giusto per me è quando c’è il silenzio attorno a me, ma dentro di me c’è la migliore musica del mondo. Sono solita scrivere con le cuffie, non voglio condividere con nessuno il brivido che in quel momento percorre la mia pelle. Scrivo con poca luce, solo con una luminosità calda e giallognola come quella di un flare solare capace di riscaldarmi quando fuori invece è freddo e la notte odora di legna bruciata. Scrivo bevendo una tisana, perdendomi nel sapore selvatico di erbe sminuzzate a dovere che mi ricordano gite nei boschi d’altura con mio padre e mia madre. Scrivo e di tanto in tanto osservo la notte, il giardino di fronte, le piante del mio terrazzo, le stelle, il cielo. Scrivo usando contemporaneamente tutti e 5 i sensi e quando essi sono collegati perfettamente al mio terzo occhio e la mia anima si eleva e li che la penna comincia a muoversi in graziosi giri, come il fumo di una candela spenta con garbo. Scrivo solo quando il mio animo pur inquieto, è in comunione col cielo e il mondo. Scrivo dopo aver fatto karate, quando ancora i muscoli guizzano e una delle mie vite passate, quella del samurai, si siede accanto a me lucidando la spada dopo la guerra, al fruscio solenne della foresta verde di bambù. Scrivo dopo aver baciato il mio amore, assaporando le sue emozioni . Scrivo dopo aver immaginato i miei personaggi in piedi davanti a me, che mi implorano di restituirgli la loro vita nuova perchè (come ho scritto proprio in TUTTO L’AMORE DELLA LUNA” – Lo scrittore fuggiva via come un ladro senza spiegazioni. Lo scrittore è proprio questo: Un ladro d’anime e di storie della realtà. Prende in prestito il bottino e poi lo restituisce al legittimo proprietario trasformandolo in oro come un novello Re Mida. Rende la sua vita e quella degli altri, straordinaria magari aggiungendo bellezza e ricchezza dove il destino non è stato generoso e quando trova l’anima giusta fugge via per costruirle una storia. Perché la storia cerca di uscire violentemente dalla mente fervida dello scrittore, come Atena dal cranio di Zeus-). Questo è il mio momento giusto….e continuerò sempre a cercare il momento giusto perchè scrivere è ciò che mi rimette in pace col mondo, scrivere è ciò con cui riesco a dire al mio amore quanto io posso amarlo e quanto posso ringraziarlo per aver portato la pace in cuore distrutto dalle guerre e una mente distrutta dalla troppa verità. Scrivo per ringraziare la mia famiglia che mi ha forgiato così. Scrivo per dire grazie ad ogni momento della mia vita, bello o brutto che sia stato, perchè altrimenti non sarei quello che sono e che sono fiera di essere ancora. Scrivo per lasciare qualcosa a chi verrà dopo di me, scrivo per ringraziare chi mi segue sempre. Scrivo perchè scrivere è la mia vita. Scrivo perchè voglio farvi comprendere chi ero nel passato. Scrivo perchè questo è il mio scudo e la mia spada. Scrivo perchè mi sento viva assieme all’arte…..scrivo per sentirmi forte e sollevata come in questo momento epico….ogni momento della mia vita è epico….come la musica che sto ascoltando ora e che vi lascio in dono….

Buonanotte…cercate sempre il vostro momento giusto per scrivere…..

Scripty79

ENGLISH VERSION

Tonight is one of those nights that you can write really well …. There is a clear sky, thinly veiled red clouds , but the stars can be seen very well, the stars , the moon and also the comet that tomorrow morning at Ison 5 will be in better shape than ever. There is the cold just to be able to warm up with a herbal tea , and warm up your hand to light a candle before taking the pen and start a new chapter and I have my heart bursting with emotion after an afternoon strolling around in my city wonderful , hand in hand with my partner , visiting a beautiful exhibition of Archimedes at the Capitoline Museums . I sipped on the rooftop terrace of Tea, The Prince of Wales refreshing the memories of London, and I merged with the ancient marbles of the story. I think that a writer should wait for the right time build something really special . Do not write absolutely anything at any time …. or force yourself to throw down hard lines when you just do not have the right alchemy of themselves with the world. It might consume the forces , thoughts and ideas , which at another time might instead be made in a better way and spectacular. I think I’ve made ​​things better at certain times and under certain conditions with some all-natural and other features designed to complete this alchemy . First you have to write when you are full of emotions , negative or positive they are . I wrote great things when I was depressed when I suffered a lot in my past and I’m writing just as well as I’m happy now that instead . The words are born out of desperation or a smile , you have to connect to the chaos. When I felt empty and I preferred not to write stimuli and focus on other kinds of art, maybe going out and taking photos , editing video , drawing while not knowing draw at all …. but I have not written absolutely … my latest book “ALL tHE LOVE oF THE MOON ‘ fact’ was written in two years …. but not because I did not have ideas …. I knew exactly how the story had to go , but because I did not have the right dose of madness and chaos of sensations . But when evening like this … then I went like a train. The right time for me is when there is silence around me, but inside me there is the best music in the world. I usually write with headphones , I will not share with anyone the thrill in that moment along my skin . I write with little light , only with a warm , yellowish light like that of a solar flare able to warm up when it’s cold outside instead and the night smells of woodsmoke . I write drinking a herbal tea , losing in the wild flavor of chopped herbs on duty that remind me of walks in the woods on the high seas with my father and my mother. I write and occasionally observe the night, the front garden, the plants in my terrace, the stars , the sky. I write at the same time using all 5 senses and when they are connected perfectly to my third eye and my soul is raised them and that the pen begins to move in graceful turns, as the smoke of a candle off gracefully. I only write when my restless mind though , is in communion with the sky and the world. I write after doing karate , even when the muscles moves, one of my past lives , that of the samurai , sits next to me playing polishing the sword after the war, the solemn rustle of the green forest of bamboo. I write after kissing my love , savoring his emotions. I am writing after having imagined my characters standing in front of me, I beg to restore their new life because ( as I wrote just in LOVE ALL OF THE MOON ” – The writer fled away like a thief without explanation. The writer is just that: a thief of souls and stories of reality. borrows the loot and then returns it to its rightful owner , transforming it into gold as a new King Midas . Makes his life and that of others, perhaps adding extraordinary beauty and wealth where fate has not been generous and when it finds the right soul flees to build them a story. because the story trying to get out violently by the fervent mind of the writer, like Athena from the head of Zeus – .) This is my right time. always … and I will continue to look for the right time because writing is what puts me at peace with the world, write which is what I can say to my love how I can love him and how much I can thank him for bringing peace in the heart destroyed by wars and a mind destroyed by too much truth. ‘m writing to thank my family that has forged so . I ‘m writing to say thank you to every moment of my life , good or bad it was , because otherwise I would not be who I am and who are proud to be still . ‘m writing to leave something to those who come after me, I ‘m writing to thank those who follow me forever. I write because writing is my life . I write because I want you to understand who I was in the past. because I am writing this is my shield and my sword . I write because I feel alive with art ….. I write to feel strong and raised as in this epic moment …. every moment of my life is epic …. like the music I’m listening to and now that I leave as a gift ….

Good night … always try your right time to write …..

Scripty79

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Versatile Blogger Award

Proprio qualche minuto fa è arrivato un commento all’articolo su Londra in cui Donna di Luce mi ha comunicato di aver nominato il mio blog al premio il Versatile Blogger Award. Io chiaramente lo accetto! Fa sempre piacere vedere qualche commento, anche perche molti dei miei lettori sono silenti, li vedo spulciare ogni mio articolo ma non commentano quasi mai, ma non fa nulla l’importante è che riesco a trasmettere loro qualcosa cosi da indurli a tornare ad ogni articolo.
Comunque non sapevo cosa fosse questo premio e così mi sono documentata ed ho scoperto che in pratica è come un passaparola partito da questo blog http://versatilebloggeraward.wordpress.com/about/ dove con piacere si possono scoprire blog altrettanto belli . E’ un’idea geniale e carina che permette a piccoli blog poco conosciuti o in generale molto giovani , come il mio ad esempio, di diffondersi un po’ di più, grazie ad un reciproco scambio di link. Ognuno dei blog nominati se accetta il premio deve nominare altri 15 blog che segue regolarmente o che ha scoperto da poco. Poichè accetto il premio lo farò anche io citando i blog che leggo regolarmente anche se sono più di 15……non riuscirò a metterli, e anche se alcuni non sono stati nominati per me sono tutti belli. Ho citato quelli che si avvicinano di più alle cose che mi piacciono. Se volete conoscerli tutti gli altri sono nella mia blogscroll:

  1. http://energiapurablog.wordpress.com/
  2. http://silvia23459.wordpress.com/
  3. http://boostapazzesca.com/author/boostapazzesca/
  4. http://minasmal.wordpress.com/
  5. http://misterorisolto.wordpress.com/
  6. http://melodiestonate.wordpress.com/
  7. http://skrivere.wordpress.com/
  8. http://noubs.wordpress.com/
  9. http://tramedipensieri.wordpress.com/
  10. http://viaggiodiritorno.wordpress.com/
  11. http://triskel182.wordpress.com/
  12. http://rebstein.wordpress.com/
  13. http://latanadicorniola.wordpress.com/
  14. http://writingontheroadblog.wordpress.com/
  15. http://librimetro.wordpress.com/

Inoltre leggendo le istruzioni del premio chi riceve il premio debba anche raccontare 7 cose di sé…io ne ho tantissime….ma vi cito quelle più carine, sperando che vi permettando di conoscere meglio la vostra Scripty:

  1. Ho avuto un periodo un pò turbolento ma grazie alla mia forza di volontà e grazie alla mia splendida famiglia e alle poche persone vere che mi sono state accanto sono guarita e sono tornata più forte di prima. Ho vinto tutte le paure che mi erano comparse (ipocondria, folla, claustrofobia etc etc.) andando addirittura sulla London Eye.
  2. Pratico arti marziali da circa 13 anni ma ho fatto anche altri sport, adoro lo sport infatti il mio negozio preferito è Decathlon.
  3. Sono innamorata finalmente , oserei dire,…..visto che per colpa di molte delusioni ero arrivata a pensare che per me l’amore vero non sarebbe mai stato concesso….e lui è un ragazzo dolcissimo che si chiama Daniele ed è la mia forza e una delle mie ragioni di vita
  4. La settimana scorsa durante il mio viaggio a Londra mi sono fatta coraggio (io non ho la faccia tosta e questo nel mestiere di scrittore e sceneggiatore non aiuta molto per farsi notare bisogna avere anche una piccola dose di sfacciataggine) e ho lasciato il concept di “Meldon” al mio attore preferito Michael Sheen…presso il suo ufficio stampa….vorrei che fosse proprio lui ad interpretare il personaggio cattivo della saga fantasy che sto scrivendo: Ioldaer.
  5. Ho rimodernato da poco il mio armadio dando in beneficenza molti vestiti e cominciando a comprare abbigliamento di foggia British….ebbene si ho scoperto che Londra è la mia dimensione anche nell’abbigliamento.
  6. Dicono tutti che somiglio a Ginnifer Goodwin, la Biancaneve di ONCE UPON A TIME
  7. Stasera ho provato a cucinare polpette di tonno e sesamo, mentre scrivevo questo post….non sono venute per nulla male, anzi…..

Mi piacerebbe scrivere altro…..ma le regole del concorso non lo permettono 😛

Ancora un grazie a Simona Ruffini, che scrive sul blog http://donnediluceblog.wordpress.com/ per aver pensato a me e avermi passato il testimone. Per chi riceverà la mia nomination, queste sono le indicazioni da seguire:

Se ti hanno nominato, ti è stato assegnato il premio Versatile Blogger.
Ringraziami: è una cortesia reciproca.
Includi il link al mio blog nel post che scriverai, anche questa è una cortesia reciproca.
Seleziona 15 blog/blogger che hai da poco scoperto o che segui regolarmente.
Nomina questi 15 blog per il premio come blogger Versatile, avvertendoli ovviamente.
Infine racconta alla persona che ti ha nominato 7 cose su di te.

E ora vado ad avvertire la gente nominata…..ehi tu sei stato nominato!

Baci Scripty79

index

ENGLISH VERSION

Just a few minutes ago is a commentary article on London Woman of Light in which I announced that he had nominated my blog to award the Versatile Blogger Award. I clearly accept it ! It’s always nice to see some comments , also because many of my readers are silent , I see them every comb through my article but do not comment on almost anything, but it does nothing the important thing is that I can send them something so as to induce them to return to each item .
However, I did not know what was this award and so I read up and found out that it’s just like a party by word of mouth http://versatilebloggeraward.wordpress.com/about/ this blog where you can discover with pleasure blog just as beautiful . It ‘ a great idea and cute little blog that allows little-known or generally very young , like my ade example, to spread a little ‘ more, thanks to a mutual link exchange. Each of the blog appointed if he accepts the award must nominate 15 other blogs that follow a regular basis or who has recently found out . As I will accept the award I also citing the blogs I read regularly, even if they are over 15 …… will not be able to put them, and although some have not been appointed for me they are all beautiful . I mentioned those that are closer to the things that I like. If you want to know all of the others are in my blogscroll :

Also reading the instructions of the award recipient of the award must also tell 7 things about himself … I have many …. but I will quote the prettiest , hoping that you permettando to learn more about your Scripty :

I had a somewhat turbulent period but thanks to my willpower and thanks to my wonderful family and the few real people who have been beside me I am healed and I’m back stronger than before . I won all the fears that I had appeared ( hypochondria, crowd , claustrophobia etc etc . ) Even going on the London Eye.
Practical martial arts for about 13 years but I also did other sports , I love sports in fact my favorite store Decathlon .
I’m in love at last, I dare say, ….. seen that because of many disappointments I had come to believe that true love for me would never have been granted …. and he’s a sweet guy called Daniel and is my strength and one of my reasons for living
Last week during my trip to London I plucked up the courage ( I do not have the nerve and this in the craft as a writer and screenwriter does not help much to get noticed you have to have even a small dose of shamelessness ) and I left the concept of ” Meldon ” to my favorite actor Michael Sheen … at his press office …. I wish it was just him to play the villain in the fantasy series I’m writing: Ioldaer .
I recently remodeled my closet giving to charity starting to buy a lot of clothes and clothing of British fashion …. Well yes I discovered that London is my size will also be required .
They all say I look like Ginnifer Goodwin ‘s Snow White ONCE UPON A TIME
Tonight I tried to cook meatballs tuna and sesame, while writing this post …. did not come to anything bad, indeed …..

I’d like to write more ….. but the contest rules do not allow it : -P

Another thanks to Simona Ruffini , who blogs http://donnediluceblog.wordpress.com/ you for thinking of me and giving me passed the baton . For those who receive my nomination , these are the guidelines to follow:

If you have appointed , I was awarded the Versatile Blogger Award .
Thank me : it is a mutual courtesy .
Include the link to my blog in the post you write , this is a courtesy to each other.
Select 15 blogs / bloggers who ‘ve recently discovered or follow regularly.
Appointment of these 15 blogs for the Versatile blogger award , warning them of course.
Finally tells the person who appointed you 7 things about yourself .

And now I’m going to warn people nominated ….. hey you’ve been nominated!

kisses Scripty79

London part.1: Le mie vite passate – My past lives

Può uno scrittore perdere le parole? Si! Per una serie di motivi , tra cui quello di scoprire l’empatia con una città, capire che una parte delle sue vite passate e dei suoi personaggi , sono nate proprio lì. Questo è ciò che mi succede ad ogni viaggio ma in particolare in quest’ultimo. Londra mi ha tolto le parole. E’ incredibile questo blocco alla penna che non mi permette di descrivere al meglio la sensazione che questo viaggio mi ha lasciato. Allora proverò ad usare i colori e gli odori e tutto ciò che i miei 5 sensi sono riusciti a cogliere e forse così sarò in grado di trasmettervi il brivido di perdersi in un mondo diverso e la voglia di smarrirsi tra occhi di mille colori e pensieri , la necessità di vedere cosa c’è oltre la propria finestra. Ho visto molte città e paesi nel corso della mia vita e nessuna di queste, ad oggi, è paragonabile a Londra. E’ un opinione soggettiva ovviamente e comunque non legata a puri giudizi estetici e culturali da parte di un viaggiatore….piuttosto è legata a ciò che mi hanno trasmesso i mattoni, le strade, i muri, l’aria di questa città. Il primo brivido l’ho avuto a Baker Street, forse perchè lì aleggia ancora lo spirito e l’essenza di un mio collega scrittore: Arthur Conan Doyle e il suo Sherlock Holmes. Sotto alla fermata della metro più antica di Londra, (infatti la stazione di Baker Street fu aperta dalla Metropolitan Railway (MR) il 10 gennaio 1863 ed è una delle stazioni originali della prima ferrovia sotterranea al mondo) legno e mattoni trasudano storia. Ho immaginato uomini e donne dell’ottocento, sedersi su quelle panchine e gustarsi un Early Grey in attesa della locomotiva, con quel loro essere dandy ed eleganti che li contraddistingue. Questo loro modo di essere, gli inglesi d.o.c , col passare del tempo non l’hanno perso e per assaporne un pò, mi sono mischiata a loro, rispettando la tradizione del thè delle 17. Mi sono seduta da Starbucks o nei Pub e ho prestato l’orecchio al suono intenso e british delle loro chiacchiere dopo il lavoro, assaporando sotto la lingua il gusto dolciastro dell’Early Grey col latte. Mentre osservavo il colore delle case in cortina, un fremito mi percorreva la schiena e mi balenavano alla mente immagini che sono sicura di non aver vissuto almeno in questa vita. Guardando attraverso il cristallo della mia pinta di birra, ho saputo riconoscere il pallido sole che da sempre accompagna le giornate di quest’isola. Se dovessi descrivere Londra attraverso i colori direi: Il marrone scuro del legno e dei mattoni, il grigio del cielo e il nero del ferro battuto dei binari di Baker Strett. Il rosso porpora dei cuscini delle sedie e il dorato delle insegne dei Pub. Il blu della bandiera e dello stemma della metro. Queste immagini mi hanno ricordato un sonetto che scrissi tanto tempo fa che si chiamava “Botteghe”. Quel brano l’avevo scritto dopo il viaggio a Parigi perchè mi era piaciuto imprimere nella memoria l’immagini delle botteghe dell’800. La stessa cosa è accaduta qui a Londra, quindi nel mio viaggio a ritroso delle mie vite passate posso affermare con certezza che una parte di me ha vissuto nel 19 secolo in qualche cottage di Londra. Questa è come la sensazione dell’essere già stato in un posto toccando un oggetto oppure assaggiando qualcosa, come descrive il Proust con la sua Madeleine. Mi sono sforzata più volte, sorseggiando il thè o osservando le travi di legno delle panchine di Bakery, di capire chi ero e cosa facevo. Ricordo solo un uomo con un cappotto scuro con dei bottoni dorati che cammina col suo bastone da passeggio lungo la banchina, guardando con insistenza il suo orologio da taschino e un leggero vento provenire dalla galleria, accompagnato da un fischio inquietante. Mi siedo sulla panchina in attesa di nuovi lampi di vita passata.

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ENGLISH VERSION

Can a writer to lose the words ? Yes! For a variety of reasons, including to discover a city with empathy , understanding that a part of her past lives and its characters , were born there. This is what happens to me every trip but particularly in the latter . London I took the words right . It ‘s amazing that block the pen that does not allow me to best describe the feeling that this trip has left me . So I will try to use the colors and smells and everything that my 5 senses have failed to grasp and so perhaps I will be able to convey the thrill of getting lost in a different world and the desire to stray from the eyes of a thousand colors and thoughts , the need to see what is beyond his window . I have seen many cities and towns in the course of my life and none of them , to date, is comparable to London. It ‘ a subjective opinion of course , but not tied to pure aesthetic judgments and cultural by a traveler …. rather it is linked to what they sent me the bricks , the streets , the walls , the air of this city. The first thrill I got to Baker Street , perhaps because there still lingers the spirit and essence of a fellow writer : Arthur Conan Doyle and his Sherlock Holmes. Under the Metro oldest of London, ( in fact, the Baker Street station was opened by the Metropolitan Railway ( MR) January 10, 1863 and is one of the original stations of the first underground railway in the world) wood and brick ooze history. I imagined men and women of the nineteenth century , sit on the benches and enjoy an Early Grey waiting for the locomotive, with them that be dandy and elegant that distinguishes them. This way they are , the British doc, over time they have not lost and assaporne for a while, I mixed them, maintaining the flavor of the tea 17. I sat at Starbucks or in the pub and I lent ear to the intense sound of their british talk after work, under the tongue savoring the sweet taste of Early Grey with milk . As I watched the color of the houses in the curtain , a shudder ran through me and I flashed back to mind images that are sure not to have lived at least in this life. Looking through the glass of my pint , I have been able to recognize the pale sun that always accompanies the days of this island. If I had to describe London through the colors I would say : The dark brown wood and bricks, gray sky and the black wrought iron rails of Baker Strett . The crimson cushions of chairs and golden insignia of Pub . The blue of the flag and the coat of arms of the meter. These images reminded me of a sonnet I wrote a long time ago that was called ” SHOPS” . That song I had written after his trip to Paris because I liked to impress upon the memory images of the shops ‘800th. The same thing happened here in London , so in my journey back of my past lives I can say with certainty that a part of me has lived in the 19th century in some cottage in London. This is like the feeling of being in a place already touching something or tasting something, as described by Proust with his Madeleine . I tried several times , sipping tea or watching the wooden beams of the benches Bakery , to figure out who I was and what I was doing. I just remember a male in a dark coat with gold buttons of walking with his walking stick along the quayside , looking earnestly at his watch pocket and a slight wind coming from the gallery , accompanied by a haunting whistle . I sit on the bench waiting for new flashes of past life.