“Meldon Saga”: Ioldaer the antagonist

Anche se ultimamente al lavoro c’è molto da fare, trovo comunque il tempo di scrivere il mio quinto romanzo, come vi ho parlato più volte stavolta si tratta di un fantasy….vi posso confermare quello che ho detto qualche mese fa nel post di presentazione del lavoro: SCRIVERE UN FANTASY è qualcosa di mostruoso! Non basta davvero avere mille idee, avere ben chiara la storia….cavolo bisogna creare un mondo dalle fondamenta…..e tutto ciò che ne consegue….ad ogni modo dopo ore ed ore a spremermi le meningi su come ordinare le mille e mille idee che avevo in testa sono riuscita a terminare il concept generale della storia, le mappe, l’ordinamento, la costituzione e tutto ciò che compone il mio mondo, la mia Ardamithrisil. Così finalmente sono passata alla stesura vera e propria degli eventi. Voglio parlarvi dei miei personaggi d’ora in poi, sensa svelare nulla che possa compromettere l’interesse verso il libro e gli intrecci. Partiamo dall’antagonista, dal cattivo di turno. Eh già perchè io credo che una buona storia si basa molto sul suo antagonista. Il cattivo è colui che da mordente al libro, è colui che da l’input all’eroe e lo costringe ad agire. Il mio cattivo principale si chiama Ioldaer, un elfo della razza  Alqua (Cigno in elfico) un membro della Famiglia Reale che però di Reale non ha ormai quasi più nulla se non la linfa (gli elfi non hanno il sangue ma la linfa una sostanza simile al sangue che gli permette la vita). Egli è ossessionato dalla Gemma di Miw (infatti il primo libro della mia saga è tutto dedicato a questa potente Gemma che custodisce un segreto importantissimo per la sopravvivenza di Ardamithrisil, un segreto che si tramanda solo al prescelto che eredita la corona del sovrano. Ma Ioldaer non è il prescelto…..colui che eredita la Gemma è il suo gemello Calardan. Ioldaer crede che sia solo una pura questione di eredità e cerimonialità….ma molto presto si renderà conto che la Gemma reca con se ben altro. Ioldaer è un elfo le cui sembianze stanno mano mano cambiando…il fisico è lo specchio dell’anima che sta marcendo….la profonda cicatrice sul volto ci svela il tragico scempio della sua mente deviata….Ioldaer è un personaggio carismatico e complesso. Nonostante sia oscuro e indecifrabile, egli affascina i suoi interlocutori e li doma non solo con il suo essere spietato ma anche con il suo carisma…Ioldaer rinnega se stesso e la sua vera natura. Ioldaer scruta le macerie del Regno con i suoi occhi chiari, quasi di ghiaccio.  E le tonalità scure che lo accompagnano fanno da contrasto al candore e alla purezza del giovane Meldon il protagonista. Vi anticipo una breve descrizione presente nel terzo capitolo del libro.  Buona lettura.

“….La mascella era serrata così come i pugni, appoggiati ai braccioli del trono. Era vestito da una camicia nera finemente ricamata con fili d’argento, pantaloni e stivali neri e al collo un pendente d’acciaio con una piastra anch’essa d’acciaio dove vi era stilizzato il simbolo dei Castlhor ovvero un falco bianco e nero su sfondo blu scuro. I suoi capelli bianchi e lunghi scendevano sciolti sulle ampie spalle e il colore scuro dei suoi abiti slanciava la sua figura rivelando un corpo agile e snello. Alla cintura pendeva una daga di pregiata fattura dall’elsa nera come la pece ma lucida e scintillante così come il fodero in cui era adagiata. All’anulare sinistro un semplice anello intrecciato di fili nero e oro, che ingentiliva ancor di più le mani candide e forti dell’elda. Giaceva in quello stato ormai da più di un’ora dopo aver ascoltato cosa avevano dire i Signori dei Cinque Clan, che ora erano in piedi alla destra dell’altare col capo chino e non osavano turbare affatto quello stato di calma apparente in cui versava Ioldaer. Assieme a loro, nello stesso silenzio e timore, attendevano anche gli altri membri che componevano l’Alto Consiglio degli Alqua. Come pervaso da una stilettata, lo stratega Ioldaer si drizzò e poggiando entrambe le mani sui braccioli del trono di marmo si alzò in piedi e discese la breve scalinata dell’altare Reale. Con passi lenti e un espressione accigliata cominciò a camminare verso la sua destra.  Le sue pupille color ghiaccio osservavano con disprezzo e odio chiunque fosse al suo cospetto in quell’istante….”

“…L’espressione di Ioldaer si fece più cattiva e spietata mentre sguainava la spada. Con un movimento rapido afferrò per i capelli Mikilas e gli piantò la lama in bocca trapassandogli la gola e il collo da parte a parte con un colpo netto e deciso. Il suo grido strozzato riecheggiò in tutta la sala, mentre il corpo esanime cadde a terra con un tonfo sordo misto al rumore acquoso della linfa che si spandeva sul liscio pavimento della Sala Reale.
“Io solo sono il Sovrano, la Gemma di Miw non esiste più! Non esiste più nulla del Regno che conoscevate! D’ora in poi chiunque oserà proferire ancora quel nome farà la stessa fine di Mikilas! E ora rinchiudeteli nella città sotterranea!” urlò in preda alla pazzia totale, Ioldaer estraendo la spada dalla gola di Mikilas, senza alcun riguardo e attenzione, ferendo le labbra e la lingua. Immediatamente puntò la lama gocciolante di linfa rossa e calda,  verso il resto del gruppo che si tirò indietro terrorizzato e schifato dallo scempio di quel corpo esanime.  Ioldaer tornò a sedersi sul suo trono per smaltire la rabbia. Fissava il vuoto con gli occhi spalancati e le mascelle serrate. I suoi denti bianchissimi digrignavano ed egli schiumava di rabbia…”

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ENGLISH VERSION

Although recently there is work to be done, however, I find the time to write my fifth novel, as I have told you several times this time it’s a fantasy …. I can confirm what I said a few months ago in after presentation of the work: WRITE A FANTASY is something monstrous ! Not enough to really have a thousand ideas , you understand the story …. cabbage need to create a world from the ground up ….. and everything that goes with it …. anyway after hours and hours to squeeze your brains out how to order a thousand ideas in my head I was able to finish the general concept of history, maps, sorting, creation and everything that makes up my world, my Ardamithrisil . So finally I went to the actual drafting of the events. I want to tell you about my characters from now on , sensation reveal anything that may affect your interest in the book and the plots . Let’s start by the antagonist , the villain of the piece . Yeah because I believe that a good story relies heavily on his antagonist . The villain is the one who by biting the book, is the one who gives the hero inputs and forces him to act. My main villain is called Ioldaer , an elf race alqua ( Swan in Elvish ) a member of the Royal Family , however, that the Royal has almost nothing except the sap ( the elves do not have the blood, but the sap -like substance the blood that allows him to life ) . He is obsessed with Jewel MIW (in fact, the first book in my saga is entirely dedicated to this powerful gem that holds a secret vital to the survival of Ardamithrisil , a secret that has been handed down only to the chosen one who inherits the crown of the sovereign. Ioldaer But no ….. he is the chosen one who inherits his sister Jewel is Calardan . Ioldaer believes it is only a pure question of inheritance and ceremonial …. but very soon realizes that Jewel brings with it much more . Ioldaer is an elf whose features are changing hand hand … the body is the mirror of the soul that is rotting …. the deep scar on his face reveals the tragic massacre of his mind is diverted …. Ioldaer a charismatic and complex. though obscure and indecipherable , he captivates his audience and tames them not only with her but also be ruthless with his charisma … Ioldaer denies himself and his true nature . Ioldaer searches the rubble United with his blue eyes, almost ice . and the dark tones that accompany it make a striking contrast to the innocence and purity of the young protagonist Meldon. Advance you a brief description of this in the third chapter of the book.  Good reading.

” …. His jaw was clenched as fists , leaning on the arms of the throne . Was dressed in a black shirt finely embroidered with silver thread , pants and boots blacks and neck a pendant with a steel plate anch ‘ it steel where there was Castlhor stylized symbol of a hawk or black and white on a dark blue background . his white hair long and loose down on the broad shoulders and the dark color of her clothes revealing her figure slanciava an agile body and slender. Alla belt hung a dagger hilt finely crafted pitch black but shiny and sparkly as well as the sheath in which he was lying . simply left ring finger ring twisted wire black and gold, which graced even more the white hands and strong dell’elda . lay in that state for over an hour after hearing what he had to say the Lords of the Five Clans , who were now standing at the right hand of the altar with bowed head and dared not disturb at all that state of calm appearance besetting Ioldaer . Together with them , in the same silence and fear , waiting for the other members who made up the High Council of alqua . How pervaded by a stab , the strategist Ioldaer stood up and leaning both hands on the arms of the throne of marble stood up and went down the short flight of steps of the altar Royal . with slow steps and a frown began to walk towards his right. his ice-blue eyes watched with contempt and hatred of anyone in his presence at that moment …. ”

” … The expression of Ioldaer became more evil and ruthless and drew his sword. With one swift movement grabbed her by the hair Mikilas and planted the knife in his mouth trapassandogli the throat and neck from side to side with a sharp blow and decided . his strangled cry echoed throughout the hall , while the lifeless body fell to the ground with a thud mixed with the noise of the watery sap that is spread on the smooth floor of the Royal Hall .
” I alone am the Sovereign , the Gem of MIW no longer exists ! There is nothing that you knew of the Kingdom ! From now on anyone who dares to utter that name again will do the same in order to Mikilas ! And now close them in the underground city , “cried prey to madness total Ioldaer pulling the sword from the throat of Mikilas , with no regard and attention , injuring her lips and tongue. Immediately pointed the blade red hot and dripping sap , to the rest of the group that drew back terrified and disgusted by the carnage of the dead body . Ioldaer sat down on his throne to dispose of anger . He stared at the empty space with wide eyes and clenched jaw . His white teeth gnashed and he was foaming with rage … “

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5 pensieri su ““Meldon Saga”: Ioldaer the antagonist

  1. Mi sono sempre chiesto come George Lucas – quello di guerre stellari – abbia potuto creare una simile opera…si insomma cosa ne sapeva lui di altre galassie e dell’ipotetica vita che dimorava in esse? Eppure il trascorrere dei decenni – e l’aumentare delle nostre capacità scientifiche – ha in un certo senso avvalorato ciò che lui ha narrato, spostando l’ago della bilancia da pura fantascienza (intesda come mera finzione cinematografica), a concetti più aderenti alla realtà.
    Come è possibile?
    Io una risposta ce l’ho, anche se molti potrebbero interpretarla come pura fantascienza. La nostra mente in determinate circostanze e nei momenti più favorevoli è capace di connettersi al suo Sè Superiore, per cui ciò che viene chiamato “fantasia della mente”, potrebbe essere molto più reale di quanto si pensi. In altre parole la mente connettendosi ad altre dimensioni prive di spazio e di tempo (ove tutto – per ciò che sappiamo – risulta possibile), sarebbe in grado di attingervi ciò che noi definiamo “fantasia”. Chiaramente non succede sempre, e non è il caso di tutti, ma leggendo il tuo post ho avuto prorpio questa impressione. Complimenti per il tuo ottimo lavoro!
    1abbraccio 🙂
    Andrea

    • Grazie Andrea…. La penso come te….è come se abbiamo trascorso altre vite in altri mondi….e poi li trasportiamo sulla carta….in qualche post recente ho parlato proprio di questo….mi sento molto legata al fantasy e al mondo medievale e riesco a scriverne come se vi fossi vissuta realmente….forse noi scrittori siamo viaggiatori del tempo…chi lo sa! Grazie ancora per le tue parole! Un abbraccio

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