Un passo indietro nella storia…..Monteriggioni e San Gimignano

I viaggi sono i miei compagni più fedeli. E’ grazie ai viaggi che spesso supero i drammi della pagina bianca e ritrovo il vigore delle idee. Avevo già descritto in altri post, quanto siano importanti i viaggi per la mia vita e per il mio lavoro. Oggi mi trovo a descrivere l’ennesima poesia che le mie suole hanno composto, marciando chilometri su chilometri. Durante il weekend appena trascorso ho proseguito il mio tour delle colline Senesi, alla scoperta di castelli e borghi medievali che hanno conservato il loro spirito antico e le loro tradizioni e ho trascorso due giorni tra Monteriggioni e San Gimignano…..che dire…uno splendore! Quei mattoni parlano di storia e recano l’odore del tempo e delle spezie, del sangue e della polvere da sparo, del ferro e del legno, dell’inchiostro e della terra fertile. L’aria sa di coraggio e di cultura, di cortesia e accoglienza. Quello che più mi ha colpito è stato Monteriggioni…un incantevole borgo in cui si muove calma, la vita dei suoi pochissimi abitanti, che custodiscono gelosamente questo meraviglioso gioiello. Il borgo fu costruito dai Senesi negli anni 1213-1219 su una collinetta a dominio e sorveglianza della via Cassia/Francigena. La sua posizione ideale consentiva di controllare le valli dell’Elsa e dello Staggia in direzione di Firenze, storica rivale di Siena, che in quel periodo stava espandendo a vista d’occhio il suo territorio. Io non vi parlerò della sua morfologia, non vi farò le recensioni da PleinAir o Trip Advisor….io non faccio recensioni, io racconto cosa mi lascia dentro ogni posto che visito, l’emozioni che mi suscita camminare su un lastricato di quasi mille anni, il brivido lungo i camminamenti e immaginare di tendere una freccia per difendere quel luogo dagli assalti dei nemici. Provate ad indossare una vera armatura presso il museo Monteriggioni in Arme che vi trovate di fronte sulla piazza principale, dinanzi all’incantevole pozzo e sentite sulla vostra pelle cosa provava un cavaliere in battaglia: una fatica fisica immane….solo il suo coraggio e la sua forza d’animo potevano condurlo alla vittoria e non certo la forza fisica che era davvero messa a dura prova. Perdetevi nella Cripta dei Templari….e osservate le fedeli riproduzioni delle armi, mentre ascoltate le note di ASSASSIN’S CREED il noto video gioco che ha reso omaggio a questo incantevole borgo. Sentire quelle note mi ha reso molto felice perchè è una delle colonne sonore che ascolto sempre mentre scrivo i miei libri, mi aiuta a tuffarmi nelle atmosfere e a concentrarmi, ma non nascondo che mi carica tantissimo anche prima degli allenamenti di Karate. Probabilmente in una delle mie molteplice vite passate, avrò attraversato anche questo posto….mi piacerebbe tornare  quando ci sarà la festa medievale a Luglio.

Il silenzio della notte e quello dell’alba sono alcune delle cose che mi porto dentro, così come il cielo stellato che ho goduto, sdraiandomi in un piccolo giardinetto presso una delle 14 torri, i 14 giganti che Dante cita nel 31 canto dell’inferno nella Divina Commedia:

« […] però che, come in su la cerchia tonda
Monteriggion di torri si corona,
così la proda che ‘l pozzo circonda
torregiavan di mezza la persona
li orribili giganti, cui minaccia
Giove del cielo ancora quando tona »

Mi porto dentro i sapori di un cibo semplice, la felicità che abbiamo provato io e Dan nello scambiare due colpi di spada, in cima alle mura, come due bambini alle prese con i loro giochi, mi porto dentro le colline di Val d’Elsa e la birra a Colle di Val d’Elsa fantasticando su una vita prossima tra quelle mura, mi porto dentro il rosso caldo e antico dei mattoni di San Gimignano e le vertigini sulla Torre Grossa, mi porto dentro gli anziani nelle loro casupole, la cordialità della gente del posto, mi porto dentro la sensazione di un salto nel vuoto come Ezio Auditore, mi porto dentro l’abbraccio di Federica, la ragazza del B&B In Piazza a Monteriggioni che ci ha accolto come se ci conoscesse da tempo. Oltre a farci pernottare in un posto davvero delizioso, ci ha raccontato un sacco di cose belle su Monteriggioni e ci ha consigliato altrettanti luoghi che non vedo l’ora di visitare…andateci in questo B&B perchè merita davvero e andate a Monteriggioni….un posto incantevole.

I miei viaggi non sono terminati e sento che anche questo incontro non è avvenuto a caso. Ogni persona che incontriamo ci lascia qualcosa di utile per proseguire il nostro viaggio nella vita: Grazie Federica, in bocca al lupo per la tua avventura nel tuo B&B e in ogni cosa della tua vita, firmato: Una viaggiatrice del tempo.

A presto

Scripty79

PS:Intanto godetevi questi video molto bello e ben fatto trovato su Youtube….prossimamente pubblicherò il mio.

 

ENGLISH VERSION

The trips are my most faithful companions. And thanks to the journey that often surpass the dramas of the blank page and find the force of ideas. I had already described in other posts, how important travel for my life and for my work. Today, I describe yet another poem that my soles have composed, marching kilometer after kilometer. The past week I continued my tour of the Sienese hills, to the discovery of castles and medieval villages that have preserved their ancient spirit and traditions, and I spent two days in Monteriggioni and San Gimignano ….. what to say. ..one splendor! Those bricks about history and bear the smell of time and spices, blood and gunpowder, iron and wood, ink and fertile land. The air smells of courage and culture of courtesy and hospitality. What struck me most was Monteriggioni a charming village in which it moves quietly, the life of its few inhabitants, who jealously guard this wonderful gem. The village was built by the Sienese in the years 1213-1219 on a hill domination and supervision of the Via Cassia / Francigena. Its ideal position allowed to control the valleys and the Staggia in the direction of Florence, Siena historic rival, who at that time was expanding visibly its territory. I will not speak of its morphology, there’ll PleinAir or reviews from Trip Advisor …. I do not do reviews, I tell you what leaves me in every place I visit, the emotions aroused in me walking on a paved almost thousand years, the thrill along the walkways and stretch to imagine an arrow to defend the place against the assaults of enemies. Try to wear a real suit at the museum in Monteriggioni Arme you find yourself in front of the main square, in front of the enchanting well on your skin and feel what he felt a knight in battle: a huge physical effort …. only his courage and his strength of mind could lead to victory, and certainly not the physical strength that was really put to the test. Lose yourself in the Crypt of the Templars …. and watch the faithful reproductions of the weapons, while listening to the notes of the ASSASSIN‘S CREED known video game that pays tribute to this lovely village. Hear those notes made ​​me very happy because it is one of the soundtracks that I always listen as I write my books, it helps me to dive into the atmosphere and concentrate, but I can not deny that charge a lot even before training karate. Probably one of my manifold past lives, I have also gone through this place …. I would love to go back when there is the medieval festival in July.

The silence of the night and the dawn are some of the things that I carry inside, as well as the starry sky that I enjoyed, sdraiandomi in a small garden at one of the 14 towers, the 14 giants that Dante mentions in 31 hell song in the Divine Comedy.

I bring in the flavors of a simple food, the happiness that I have tried and Dan in exchange a few blows of the sword, at the top of the walls, like two children struggling with their games, I bring in the hills of Val d’Elsa and beer in Colle di Val d’Elsa fantasizing about a next life within those walls, I carry inside the red hot and old bricks of San Gimignano and dizzy on the Torre Grossa, I bring in the elderly in their huts, friendliness of the locals, I carry within me the feeling of a leap of faith as Ezio Auditore, I bring in the embrace of Federica, the girl at the B & B Piazza in Monteriggioni who welcomed us as if we knew for a long time. In addition he let us stay in a truly delightful place, he told us a lot of nice things about Monteriggioni and recommended many places that I can not wait to visit my travels have not ended and I feel that this meeting is not occurred at random. Every person we encounter leaves us something useful to continue our journey in life: Thank you Federica, good luck for your adventure in your B & B and everything in your life, signed: A time traveler.

See you soon

Scripty79

PS: Meanwhile, enjoy these videos very nice and well done found on Youtube …. soon I will publish my.

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4 pensieri su “Un passo indietro nella storia…..Monteriggioni e San Gimignano

  1. Manu….incredibile sembra di sorvolare Ardamitrhisil o meglio la fortezza dai muri bianchi !
    Se ci fosse stata qualche fioritura rosa …sarebbe stato il massimo!
    Magari con qualche modifica digitale….:-)

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