Eco Driving e Sviluppo Sostenibile

Finalmente un pò di pace….lo so…è un mese che non scrivo sul mio blog ma è stato davvero pieno pieno zeppo di novità. Ho avuto un bel da fare su tutti i fronti, innanzi tutto un cambio di lavoro improvviso che mi ha un pò colto di sorpresa e spaventato: Per due mesi mi occuperò di tematiche differenti da quelle che avevo trattato da tre anni a questa parte, ma devo dire che nonostante l’impatto brusco questo nuovo lavoro mi sta piacendo e mi sono già abituata ai nuovi ritmi. Dovendo concedere più tempo alla mia mente per imparare concetti nuovi sulla nuova attività ho, mio malgrado, lasciato da parte il Progetto Aelven e le mie attività foto/video (Sono riuscita solo a finire il montaggio della puntata #2 di ScriptyPlanet  dedicata a San Gimignano, che potete trovare qui ) e solo da qualche giorno sono ripartita con la scrittura del primo episodio della Aelven Saga  “La Gemma di Miw” part.1. Sono al capitolo 15 e sono al giro di boa, la storia è entrata nel vivo e non vedo l’ora di arrivare alla fine che ho già in mente da molto tempo per tuffarmi nel secondo episodio. Avevo promesso che avrei fatto uscire il libro questa primavera ma come vi ho detto questo cambio di lavoro mi ha assorbito mentalmente e fisicamente e dovrò rimandare l’uscita, spero per la fine dell’estate. In questo mese poi ho avuto modo di avvicinarmi ad una tematica a me molto cara: la salvaguardia del nostro pianeta. Ho fatto un corso di eco- driving, grazie alla azienda per cui lavoro che lo ha messo a disposizione per i suoi dipendenti. Il corso di Eco Driving fa parte di un programma di risparmio promosso dal Ufficio Federale dell’energia volto ad incoraggiare  “la guida ecologica, economica e sicura”, inoltre dal 2005 Eco-Drive fa parte della formazione obbligatoria in due fasi dei neoconducenti d’auto, se non si passa l’esame Eco Drive, niente patente! L’obiettivo del corso Eco-Drive è quello di fornire da un lato, una corretta conoscenza della tecnica e del comportamento di guida ma dall’altro è prevista anche la finalità economica di risparmiare il più possibile carburante, contribuendo in tal modo anche alla riduzione delle emissioni di CO2. Il comportamento economico ed ecologico  deve anche contribuire ad uno stile di guida previdente (e viceversa) con un conseguente effetto positivo sulla sicurezza stradale. Il corso Eco-Drive fornisce una serie di raccomandazioni relative a veicolo e alla tecnica di guida, che se eseguite scrupolosamente permettono di risparmiare dal 10 al 15 % di carburante. Seguendo i consigli del corso ho imparato che non bisogna necessariamente andare ad una velocità di crociera per risparmiare benzina, si può sfruttare a pieno la forza cinetica del mezzo in movimento attraverso la tecnica del rolling e utilizzando le marce più alte e non andando “a folle” . Una volta apprese le regole teoriche c’è la prova pratica su strada virtuale, attraverso un simulatore che è inflessibile….non ammette errori!

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Come vi dicevo il corso prevedeva anche una parte teorica in cui i docenti hanno fatto una panoramica sulle attività e gli eventi per lo Sviluppo Sostenibile e lo sviluppo della Green Economy nel nostro paese come ad esempio il risparmio energetico, l’energia da fonti rinnovabili.

Il corso per la mia azienda è stato organizzato dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile  un’ente senza scopo di lucro (n. 685/2009) nata nel 2008 per iniziativa di imprese, associazioni di imprese ed esperti della sostenibilità. L’attività della Fondazione consiste principalmente nell’approfondire tematiche quali risparmi energetico e attenzione al clima, gestione e riciclo dei rifiuti, mobilità sostenibile, sostenibilità di impresa, edilizia sostenibile, . Nel sito che vi ho indicato vi sono moltissime informazioni e notizie interessanti sulle attività della fondazione (compreso l’eco – driving). Nella parte teorica ci è stato mostrato l’esempio di Malmoe, una cittadina Svedese, una delle più ecologiche del mondo, una vera città del futuro, pensate che è la città ideale per le due ruote infatti vanta ben 420 km di piste ciclabili. L’amministrazione ha dato la possibilità ai suoi cittadini di disegnare e scegliere i materiali con cui ricostruire i quartieri e renderli  ed ecologici attraverso i famosi Tetti Verdi, in erba e ghiaia, circa 10.000 m2. E’ stata migliorata l’efficienza energetica e l’accesso agli impianti di riciclo,  un vero modello di sostenibilità anche per quanto concerne il commercio, infatti Malmö è la prima città equa e solidale della Svezia che promuove e incentiva il consumo etico. Anche grazie a questo impegno, in città ci sono numerosi ristoranti, caffetterie, negozi di abbigliamento, negozi di arredamento e design ecc. equi e solidali: materiali e risorse a km 0 e non solo il cibo. E come non ricordare il famoso ponte di 22 km, che la collega direttamente all’aereoporto di Copenaghen. Inoltre una cosa che mi ha colpito molto durante la parte teorica del corso è stata anche la parentesi realtiva al Rapporto Onu sulla Felicità  stilato col contributo di molti psicologi, economi e statisti, che ci mostra come la misurazione e l’analisi sistematica della felicità può essere molto utile per capire come migliorare il benessere e lo sviluppo sostenibile a livello mondiale .Questo studio è considerato un importante punto di riferimento sullo stato della felicità a livello planetario e la tecnica  è quella di intervistare persone in vari Paesi, le quali nello stesso giorno devono esprimere valutazioni sulla loro vita (condizione economica, salute, relazioni sociali significative, libertà, sicurezza, emozioni positive e negative, aspetti di corruzione, generosità) su una scala che va da 0 a 10. Il rapporto mostra quanto siano importanti gli effetti della felicità sullo sviluppo di un paese: le persone vivono più a lungo, sono più produttive, guadagnano di più, e sono anche cittadini migliori. Insomma dopo questo corso ho cominciato a cercare più informazioni sull’argomento Sviluppo Sostenibile e mi sto documentando sulle attività della fondazione perchè voglio fare anche io qualcosa per il nostro pianeta purtroppo sempre più devastato. Se volete documentarvi anche voi su questo argomento potete cliccare sul link del sito. Ognuno di noi nel suo quotidiani può fare qualcosa per cambiare il futuro del nostro pianeta. Diamoci da fare.

A presto

Scripty79

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 Finally some peace …. I know … it’s a month since I last wrote on my blog but it was really packed full of news. I had a lot to do on all fronts, first of all a sudden change of work that I was a little surprised and scared: For two months I will cover issues different from those that I had treated for three years now, but I must say that despite the impact of sudden I’m liking this new job and I have already got used to the new rhythms. Having to give more time to my mind to learn new concepts on the new activities have, in spite of myself, left by the Project Aelven and my activities photo / video (I only managed to finish the installation of the episode # 2 of ScriptyPlanet dedicated to San Gimignano You can find it here) and only a few days are shared with the writing of the first episode of Aelven Saga “The Gem of Miw” part.1. Are in Chapter 15 and are at the turning point, the story came alive and I can not wait to get to the end that I have in mind for a long time to dive in the second episode. I promised that I would get out of the book this spring but as I told you this job change has absorbed me mentally and physically and I will have to postpone the release, I hope by the end of summer. In this month then I got to get closer to a subject very dear to me: the preservation of our planet. I did a course in eco-driving, thanks to the company I work for it has made available to its employees. The course of Eco Driving is part of a savings program sponsored by the Federal Office of Energy aimed at encouraging “eco-driving, economical and safe”, also from 2005 Eco-Drive is part of the mandatory training in two phases of new drivers d ‘ car, if you do not pass the exam Eco Drive, no driver’s license! The course objective Eco-Drive is to provide on the one hand, a correct understanding of the technique and the driving behavior but on the other there is also the economic purpose to save as much fuel as possible, thereby contributing to the reduction of CO2 emissions. The economic and ecological behavior should also contribute to a style of anticipatory driving (and vice versa) with a consequent positive impact on road safety. The course Eco-Drive provides a series of recommendations relating to the vehicle and the driving technique, which if executed carefully can save 10-15% of fuel. Following the advice of the course I learned that we should not necessarily go to a cruising speed to save fuel, you can take full advantage of the kinetic force of the moving vehicle through the technique of rolling and using the highest gear and not going “to crowds “. After you master the theoretical rules there is the practical test of virtual road, through a simulator that is inflexible …. no room for error!
 As I said the course included a theoretical part where teachers have an overview of activities and events for Sustainable Development and the development of the Green Economy in our country such as energy conservation, energy from renewable sources.

The course for my company was organized by the Foundation for Sustainable Development, an entity nonprofit (n. 685/2009) was born in 2008 on the initiative of companies, business associations and experts on sustainability. The Foundation consists mainly in deepening issues such savings energy and attention to the climate, management and recycling of waste, sustainable mobility, corporate sustainability, sustainable building. In the site I have pointed out, there are a wealth of information and interesting news about the activities of the foundation (including eco – driving). In the theoretical part we were shown the example of Malmo, a Swedish citizen, one of the most ecological in the world, a true city of the future, do you think is the ideal city for cycling in fact boasts 420 km of cycle paths. The administration has given the opportunity for its citizens to design and choose the materials with which to rebuild neighborhoods and make them and ecological through the famous Green Gables, grass and gravel, about 10,000 m2. It ‘been improved energy efficiency and access to recycling facilities, a model of sustainability including on trade, in fact Malmö is the first city of equity and solidarity of Sweden that promotes and encourages ethical consumption. Thanks to this commitment, in the city there are many restaurants, coffee shops, clothing stores, furniture stores and design etc. Fair Trade: materials and resources at km 0 and not just the food. And how can we forget the famous bridge of 22 km, which connects directly to the airport of Copenhagen. Also one thing that struck me during the theoretical part of the course was also the brackets realtiva to the UN report on Happiness compiled with the help of many psychologists, economists and statesmen, who shows us how the measurement and systematic analysis of happiness can be very useful to understand how to improve the well-being and sustainable development worldwide .This study is considered an important landmark on the state of happiness on a global level and the technique is to interview people in various countries, which on the same day have to make any judgments on their lives (economic status, health, social relationships significant, freedom, security, positive and negative emotions, aspects of corruption, generosity) on a scale from 0 to 10. The report shows how important the effects of happiness on the development of a country: people are living longer, are more productive, earn more, and are also better citizens. So after this course I started looking for more information on the topic Sustainable Development and I’m documenting the activities of the foundation because I also want to do something for our planet unfortunately increasingly devastated. If you want you also read up on this topic, you can click on the link of the website. Each of us in his newspapers can do something to change the future of our planet. Let’s do it.

See you soon

Scripty79


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2 pensieri su “Eco Driving e Sviluppo Sostenibile

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