Welcome Netflix

Quando, nel lontano 2006 preparavo l’ultimo esame prima della laurea, lessi su uno dei libri del programma, che il futuro della comunicazione sarebbe stato l’on demand: il fruitore non avrebbe più subito passivamente i palinsensti della televisione tradizionali e i messaggi mediali (come indicava la teoria del MAGIC BULLET o dell’AGO IPODERMICO, elaborata negli anni ’40 da Lasswell, secondo cui, i messaggi venivano “iniettati” direttamente nell’individuo che rimaneva passivo e non mostrava alcuna resistenza). Questa idea dell’on demand mi sembrava così lontana (così come mi sembrava così lontano quel 21 ottobre 2015 citato in “Ritorno al futuro” 🙂 ed invece da oggi ci ritroviamo a parlare di ritorno al passato) anche se già dalla fine degli anni 90 in Italia, lo spettatore cominciava a muovere i suoi primi passi nella scelta di determinati palinsesti, anche se limitata, tramite l’avvento dell pay-tv (queste ultime erano già presenti negli Stati Uniti già da molti anni prima) o delle videoteche a noleggio. Ho vissuto in prima persona, questa evoluzione di mezzi di comunicazione e di contenuti. Quando ero piccola guardavo cartoni animati e telefilm offerti dalla televisione generalista o dai canali privati (I Chips, Strega per amore, A-Team, Hazzard, Lady Oscar, Holly&Benjy, Supervicky, Arnold, Happy Days, Tre cuori in affitto etc etc). Ho vissuto poi l’era di Telepiù dove avevo a disposizione film ed eventi come le partite della mia squadra del cuore, oppure quei programmini dove si parlava di cinema (all’epoca ero già al massimo del mio hype per la settima arte, tanto che spendevo ogni mese le mie 5.000 lire per comprare la rivista CIAK e collezionare le card con le locandine dei film in uscita <3, e avvevo ovviamente crush cinematografiche) e con la sparizione della televisione anni ’80 cominciavo ad essere inconsciamente più selettiva nello scegliere cosa guardare.  Oggi sono cambiati anche i contenuti, è tornato di moda il serial e il telefilm che tira molto di più dei lungometraggi, tanto che ormai ci sono dei festival e dei premi dedicati al genere, e perfino gli attori famosi scelgono di partecipare a serie di successo. In questo continuo divenire il fruitore si specializza e sceglie in base ai suoi gusti e alle sue necessità. Si evolvono i generi e si evolvono i mezzi con cui vederli (ipad,tablet, telefonini, internet e streaming, dvd e supporti digitali) e si allarga la finestra del tempo a disposizione del fruitore. Si evolve il fenomeno del fandom (chat e contatto diretto con attori, cantanti e addetti ai lavori tramite i loro social network, convention e raduni, pagine e gruppi, hashtag e tendenze, cosplay), si amplia il mercato dei gadgets e dei cofanetti e la nascita di nuovi slang tecnologici e telefilmici (crushare, shippare, hype, feels, taggare, mipiaciare, condividere, twittare etc.etc) . In questo vortice evolutivo ecco che oggi 22 ottobre 2015, fa la sua comparsa  qui in Italia la tanto sospirata piattaforma NETFLIX, un vero e proprio paradiso per lo spettatore sempre più evoluto e specializzato, che vuole scegliere cosa, quando e dove vedere. La piattaforma esiste già da molto tempo in 50 paesi del mondo e l’Italia, a detta degli esperti potrebbe essere un terreno difficile su cui misurarsi, c’è ancora la tendenza a pensare che il nostro paese è “adulto e tradizionalista” per ciò che concerne i contenuti multimediali. Su questo punto mi sento di dare ragione alle alte sfere di Netflix che sono fiduciose sulla mutazione del nostro pubblico, infatti non è vero che i nuovi format e i nuovi mezzi di comunicazione sono solo per “giovani”. Conosco molte persone adulte che si sono appassionate a questa nuova corrente multimediale (basta vedere quanto è variegato il pubblico delle serie tv ad esempio) al saper usare i nuovi mezzi e ad apprezzare i nuovi contenuti offerti. La piattaforma offre degli abbonamenti dai costi molto contenuti e con ampi servizi, con la possibilità di recedere l’abbonamento in tutta tranquillità (senza i cavilli della burocrazia) e c’è un mese di prova da utilizzare per apprezzare al meglio l’offerta e familiarizzare con questo nuovo strumento. Questo è un ulteriore nuovo passo nell’ambito degli strumenti di comunicazione e ha già conquistato milioni di persone in tutto il mondo. Vediamo se anche il nostro paese vorrà stare al passo coi tempi. Io personalmente sono entusiasta! 

Per scoprire tutte le informazioni per la registrazione e l’offerta del canale cliccate sul link del sito ufficiale. E magari fate un salto anche sul Twitter Ufficiale di Netflix Italia

https://www.netflix.com/it/

Benvenuto Netflix!

Scripty79

 

ENGLISH VERSIONbandiera-inglese

When, back in 2006 preparing the final exam before graduation, I read in one of the books of the program, that the future of communication would be the on-demand: the user would no longer passively endured TV offer and traditional media messages ( as indicated on theory MAGIC BULLET or hypodermic needle, developed in the 40’s by Lasswell, according to which, the messages were “injected” directly in the individual remained passive and did not show any resistance). This idea seemed so On-Demand (as it seemed so far away that 21 October 2015 cited in “Back to the Future” 🙂 and instead today we find ourselves talking throwback) but since the late ‘ 90 years in Italy, the audience was beginning to take its first steps in the selection of certain schedules, although limited, by the advent of pay-TV (past were already present in the US for many years before) or in video stores hire. I have experienced first hand, this evolution of media and content. When I was little I watched cartoons and TV shows offered by general television or by private channels ( Chips, Jeannie, A-Team, The Dukes of Hazzard, Lady Oscar, Holly & Benjy, Supervicky, Arnold, Happy Days, Three’s etc etc). I lived then was Telepiú where I had available movies and events like the games of my favorite team, or those little programs where they spoke of the cinema (at that time I was already up to my hype for the seventh art, so that I spent every month my 5,000 lira to buy the magazine Ciak and collect the cards with the posters of upcoming movie <3) and with the disappearance of television 80’s I began to be more selective in choosing what unconsciously look. Today we have also changed the content, is back in fashion the serial and the show that takes a lot more of the features, so that now there are festivals and awards dedicated to the genre, and even the famous actors choose to participate in the hit series . In this constantly changing the user it specializes and choose according to their tastes and needs. Genres evolve and evolve the means to see them (ipad, tablet, mobile phones, Internet and streamin, DVD and digital media) and widens the window of time available to the user. Evolves the phenomenon of fandom (chat and direct contact with actors, singers and professionals through their social networks, conventions and meetings, pages and groups, and hashtag trends, cosplay), expands the market for gadgets and caskets and the emergence of new technological and slang telefilmici (to crush, to ship, hype, feels, tag, like etc.etc). In this whirlwind of evolution here today October 22, 2015, makes its appearance here in Italy the long-awaited platform NETFLIX, a real paradise for the viewer is increasingly sophisticated and specialized, that want to choose what, when and where to see. The platform has been around for a long time in 50 countries in the world and Italy, has according to experts could be a difficult terrain on which to measure, there is still a tendency to think that our country is “adult and traditionalist” for what concerning multimedia content. On this point I would give reason to the upper echelons of Netflix that are reliant on the mutation of our audience, it is not true that the new format and the new media are just for “young people”. I know many adults who are passionate to this new current media (just see how diverse the audience of the TV series), to know how to use new media and to appreciate the new content offered. The platform offers a very low cost of subscriptions and extensive services, with the option to terminate the subscription in peace (without the quirks of bureaucracy) and there is a month of testing to be used to appreciate the offer and become familiar with this new tool. This is a further step in the new communication tools and has already captivated millions of people all over the world. Let’s see if our country wants to keep up with the times.
To find out all the information and supply channel click on the link of the official website. And maybe even take a trip on Twitter Official Netflix Italy

https://www.netflix.com/it/

Netflix Welcome!

Scripty79

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