Sto creando un Drago Rosso

Sto costruendo un “drago”…  vi chiederete perchè ne sto costruendo uno e perchè proprio rosso? Diciamo che non sto letteralmente costruendo un drago per un Cosplay o per altro… piuttosto sto lavorando ad un nuovo progetto veramente importante e massiccio. Massicio come potrebbe essere proprio un drago e rosso come il colore della passione, quella passione per la scrittura che continua ad accompagnarmi in tutte le fasi della mia vita, rosso come quello sulla bandiera del Galles, il prossimo paese britannico che visiterò. Stavolta sto andando oltre, forse mi sto esponendo ad una mole di lavoro enorme…forse l’obiettivo è troppo sfidante…può darsi sia così, ma sento che è arrivato il momento di spingere, sopratutto perchè ora forse potrei avere un valido supporto alla realizzazione di questo mio progetto. Non c’è solo l’obiettivo che i miei libri diventino una serie tv in onda sulla BBC (ebbene si questo è uno dei miei obiettivi :-P) ora sto pensando ad una Collana di Racconti Fantasy, di cui ovviamente anche La Gemma di Miw ne farà parte. Mi sono resa conto che ho veramente tante idee per tante storie diverse, alcune che attraversano mondi paralleli, alcune hanno salti temporali tra le epoche…e non posso lasciarle andare così. Le storie chiedono di essere scritte, i personaggi chiedono le loro armi e i loro abiti. Anche gli incontri che ho avuto alla Fiera della Piccola e Media Editoria mi hanno spinto a ragionare su un così ampio progetto, in vista di una possibile pubblicazione vera e propria e non self-publishing come le precedenti. Insomma il progetto in grandi linee è per l’appunto una collana di racconti fantasy non strettamente legati al mondo medievale e alla produzione recente, ma ci sarà comunque una story line di base che si snoderà attraverso questi primi 7 episodi che su cui ho già iniziato lavorare ma al momento non pubblicherò i titoli ne il nome della collana poichè voglio parlarne con le case editrici. A tempo debito e se avrete la pazienza di seguirmi come avete fatto per il PROGETTO AELVEN SAGA   sarete di sicuro informati. Ovviamente tutte le altre attività in cui sono impegnata proseguono come ad esempio ScriptyPlanet (sto lavorando al montaggio di Budapest e a quello dell’Irlanda 2015 che purtroppo per motivi di tempo non ho potuto ultimare ma ce la farò!)

Stay Tuned

Manu Scripty79

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ENGLISH VERSION bandiera-inglese

I’m building a “dragon” … you’ll wonder why it’m building  and because its Red? What say I’m literally constructing a dragon for Cosplay Event or more … Rather I am working on a new project really important and massive. Massif come could be just a dragon and red as the color of passion, that passion for writing continues to accompany me in all of my life, or like the red flag of Wales, the next British Country will visit this year. This time I’m Going In addition, maybe I’m exposing ad A huge amount of work … maybe the Objective It may be too challenging … but I feel SO SIA What It arrived the moment to push, especially because maybe now I Have a valid support to the Implementation of this project My. THERE Only Objective What my books become a TV series aired on BBC (yes That One of my objectives :-P) I am now thinking of a collection of fantasy stories, which of course Also La Gemma it will be part . I realized that I really have so many ideas for so many different stories, SOME Whether through parallel worlds, SOME They Jumps Thunderstorms Between the ages … and I can not let them go . The stories demand to be written, the characters ask for Them Their Weapons and the clothes. The people that I met to Fair I made me think in view of a possible publication. In short the project in broad terms is precisely a fantasy tales collection does not closely linked to the medieval world and the recent production, but there will still be a basic story line that will wind through these first 7 episodes of which I have already started working but not currently publish the titles nor the name of the series because i want to talk to publishers. In due time, and if you have the patience to follow me as you did for the PROJECT AELVEN SAGA you will certainly be informed. Of course all the other activities in which they are engaged are continuing such ScriptyPlanet (I’m working on assembly of Budapest and that of Ireland in 2015 which unfortunately due to time constraints I could not finish but I’ll make!)

Stay tuned

Manu Scripty79

 

 
 

Gli scrittori veri sono Viaggiatori del Tempo

The real writers are the Travellers of Time

In questo periodo di pausa forzata, a parte i primi giorni un pò turbolenti in cui non avevo molto tempo e spirito adatto alla scrittura, mi sto dedicando molto di più alle mie creature tra le pagine. Sto riflettendo molto, riesco persino a stare in silenzio per ore e a concentrarmi solo su di loro, cosa che nella normale routine spesso non mi riesce. La cosa che ho capito è questa: molta gente scrive libri per pubblicarli, per vedere la loro bella opera in mostra dentro le vetrine, non importa se poi quegli ammassi di carta prenderanno polvere e magari non saranno mai sfogliati, l’importante è esserci. Spesso tutti mi fanno questa domanda: Perchè non ti trovi un editore? Ho provato tante volte anche io quella strada per vedere pubblicati i miei libri e come la maggiorparte degli scrittori mi è andata male, ma non tanto per i contenuti (che molto spesso non vengono mai letti) ma semplicemente perchè ci sono dinamiche da seguire che io non ho mai voluto seguire. A prescindere dai costi esorbitanti che vengono chiesti…molto spesso mi è stato chiesto di cambiare titolo, contenuto, di adattarlo alle mode etc etc. e ho sempre risposto di no precludendomi quindi la pubblicazione. Per ora  ho scelto la via dell’autopubblicazione che magari mi porterà qualche centesimo in meno e qualche lettore in meno, rispetto a coloro che hanno scelto altre vie e adesso si fanno belli delle loro operette nelle vetrine, ma almeno lascia intatta la mia essenza, semmai un giorno riuscirò a trovare qualcuno che ha intenzione di valorizzare le mie opere e i miei contenuti senza snaturarle e senza altri fini e scopi allora ne sarò assolutamente contenta. Perchè scrivere per me è come aprire il mio cuore e la mia vita e solo chi veramente interessato può comprendere il grando lavoro che c’è dietro. C’è gente che viene “martoriata” da segnali esterni, da pubblicità in ogni dove di certi libri e alla fine, presa per sfinimento finalmente lo compra questa benedetto libro. Magari sarà un bel libro ma questo tipo di bombardamento non è corretto nei confronti dei lettori, essi devono scegliere col cuore cosa leggere e cosa può trasmettere al loro cuore e non essere trattati come sacchi di patate senza cervello. Non bisogna mettere una pistola alla tempia del lettore ma aprire la porta della propria anima  e fargli il gesto di entrare. Egli entrerà, guarderà dentro e magari si volterà e uscirà declinando l’invito con un sorriso, oppure sarà invogliato a proseguire la passeggiata in quel mondo parallelo dell’anima dello scrittore. Per me l’importante è arrivare al cuore delle persone. Io non dirò mai COMPRA IL MIO LIBRO! e ne stresserò l’anima a editori e gente del settore. Forse sono egoista a dire che scrivo principalemente per me, per esaudire un mio desiderio personale ma è la verità e quello che c’è nei miei libri è davvero la mia anima e la mia essenza e devo dire che chiunque ha letto i miei libri o fatto recensioni mi ha confermato questa cosa. Ognuno ha espresso la propria opinione e ha detto che gli ho lasciato qualcosa, sempre. E questa è la mia più grande vittoria e gioia. Questa per me è la più grande soddisfazione. Non servono proclami, spottini video e audio, non serve bombardare il prossimo, quello lo lascio ai grandi scrittori della carta. Coloro che fanno questo mestiere, così come lo faccio io, con passione e con la voglia di comunicare, e che ci mettono dentro tutto il proprio Io, bè… coloro sono gli Scrittori delle Emozioni…siamo i Viaggiatori del Tempo….che non baratteranno mai la propria aurea felice solo per avere un posto negli scaffali polverosi delle librerie del centro.

Perchè arriviamo al cuore delle persone.

Scripty 79

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ENGLISH VERSION

In this period of enforced break, apart from the first day a little rowdy when I had a lot of time and spirit suited to writing, I am devoting a lot more to my creatures between pages. I’m thinking a lot, I can even sit in silence for hours and just focus on them, which in the normal routine I often do not succeed. The thing I realized is this: a lot of people write books for publication, to see their beautiful work on display in the windows, no matter if those piles of paper dust and take maybe will never be browsed, the important thing is to be there. Often all ask me this question: Why do not you find a publisher? I have tried so many times even I see that the way to publish my books and like most of the writers it was bad, but not so much for the content (which very often are never read) but simply because there are dynamics to follow, and I never wanted to follow. Apart from the exorbitant pubblications costs that are asked very often I was asked to change the title, content, adapt to trends etc etc. and I always said no then precluding my publication.Now I have chosen the path of self-publication that might take me a few cents less, and some readers less, compared to those who have chosen other ways and now you are beautiful in their operettas in the windows, but at least it leaves intact my essence, if anything, one day I can find someone who’s going to appreciate my work and my content without distorting and no other purposes and goals then I’ll be very happy.  Write for me is how to open my heart and my life and only those who are really interested can understand the grando work behind. There are people who are troubled” by external signals, by advertising everywhere of certain books and eventually taken to exhaustion finally buy this blessed book. Maybe it will be a good book but this type of bombing is not fair to the readers, they have to choose what to read with your heart and what it can transmit to their heart and not be treated like sacks of potatoes without a brain. One must not put a gun to his head but the player open the door of his soul and make him the act of entering. He will enter, look inside and maybe he will turn and will be released in declining with a smile, or will be encouraged to continue to walk in that parallel world of the soul of the writer. For me the important thing is to get to the heart of people. I‘ll never say BUY MY BOOK! and I will not stress  to publishers and people in the industry. Maybe I’m selfish to say that I write primarily for myself, to fulfill one of my personal desire but it is the truth and what is in my books is really my soul and my essence and I have to say that anyone who has read my books or reviews made ​​me confirmed this. Everyone has expressed their opinion and said that I left something, always. And this is my greatest victory and joy. This is for me the greatest satisfaction. You do not serve proclamations, ridicoulos spot, video and audio, no need to press people, that I leave it to the great writers of the paper. Those who do this job, as I do, with passion and the desire to communicate, and they put in everything I own, well … those are the Writers of Emotions … we are the Travellers of Time that will not exchange their gold never happy just to have a place in the dusty shelves of the libraries of the center.
Because we come to the heart of people.

scripty 79

Recensioni Semiserie”Bleeding Love” by Alyxandra Harvey

Nel famoso scatolone  pieno di libri da leggere per il 2014, che vi ho citato nel post precedente c’era anche “Bleeding Love” di Alyxandra Harvey, primo libro della saga urban fantasy  intitolata  Drake Chronicle…premetto che a me piace leggere anche i libri di autori poco conosciuti, perchè credo sia utile contribuire al loro successo (visto che appartengo anche io a questa categoria) sia parlandone bene ma anche facendo delle crtitiche costruttive….come dire…bene o male purchè se ne parli…in fondo anche dalle critiche si può imparare e ci si può fare strada nel magico mondo dell’editoria…quindi scrittori emergenti diamoci una mano l’uno con l’altro e perdonatemi se qualche volta i miei pareri non sono proprio positivi.

Chiudendo la parentesi  “richiamo di battaglia”  procedo a farvi un sunto di questo libro…dunque che dire…ci sono un sacco di spunti positivi:

  • w i vampiri….cercavo un libro dove i vampiri fossero quello che sono ovvero esseri dotati di denti affilati che bevono sangue e bruciano al sole (sono tradizionalista che ci posso fare…non me ne vogliano i Twilighters!) e l’ho trovato! Inoltre in questo libro i vampiri soffronto tantissimo nel momento della loro completa trasformazione vampiresca
  • Nel libro troviamo un  nutrito gruppo di vampiri buoni che non trattano gli umani come Chupa Chups,appartenenti ad una famiglia millenaria con un nome altisonante…DRAKE !  Figo non c’è che dire!
  • Questa famigliola buona  composta da 7 figli maschi  fa invidia a parecchia gente in quanto oltre a loro vi è anche  Solange  (l’unica femminuccia oltre la mamma) che secondo un’antica profezia al compimento dei suoi 16 anni diverrà la Regina di tutti i Vampiri e questo non va proprio giù agli altri  Clan di Vampiri ma sopratutto a Lady Natasha, una spietata succhiasangue e attuale Regina dei Vampiri che si sente minacciata da questa teenager dai denti affilati e che non vede l’ora di ucciderla, sapendo anche essere nelle mire del più potente,sexy e  sadicissimo vampiro che esista in circolazione nel libro: Monmatre.
  • Ci sono anche vampiri cazzuti e cattivi, capitanati proprio da Monmatre.
  • C’è poi il gruppo degli ammazzavampiri Helios Ra che però non fanno distinzione tra vampiri buoni o cattivi, li uccidono senza pietà….tra di loro c’è il cacciatore Kieran che però purtroppo per lui si innamorerà di Solange e vivrà in continuo conflitto di interessi : ucciderla o salvarla…. quindi anche qui un’ intreccio interessante della storia.
  • C’è Lucy, la migliore amica umana di Solange che non mancherà di far avere il suo supporto all’amica durante la battaglia per la corona, e nel frattempo si innamora di uno dei fratelli di lei (che le fanno costantemente la guardia per tenerla al riparo dalla rabbia altrui scaturita dalla profezia), Nicholas.

Insomma ci sono tanti elementi interessanti nel libro, tanti intrecci utili su cui basare una saga urban fantasy, così come i luoghi e i contesti…. ma….il problema è che in questo libro tutti questi elementi sono messi, a parere mio, alla rinfusa. Gli eventi si articolano in un periodo composto da pochi giorni, ma ne siamo al corrente solo perchè sono scritti all’inizio di ogni capitolo, dalla narrazione l’arco temporale non si riesce a comprendere. Ci sono tantissimi personaggi e tantissime storie che almeno in questo primo libro non sono state approfondite, ci sono due storie d’amore che mi sanno un pò di melenso, quasi peggio di TWILIGHT….fortunatamente  i protagonisti non si baciano ogni due righe e non ci sono dialoghi da carie ai denti… ma comunque la sostanza non cambia. Il fatto che nel libro venga utilizzata la tecnica del POV (point of view) di Lucy e Solange ingarbuglia ancora di più il materiale prezioso a disposizione e si sciupa quanto di buono si potrebbe fare. Il tutto è guastato poi da una narrazione fin troppo leggera e piena di battute scontate e spesso inserite in scene dove non andrebbero messe…non è credibile poi vedere un personaggio che sembra  (con tutto il rispetto) PippiCalzelunghe cresciuta e occhialuta, lottare con una balestra e un corno pieno di polvere da sparo,  in mezzo ad una feroce battaglia tra vampiri in cui volano schizzi di sangue, pezzi di carne e cenere…oppure sfuggire ad un inseguimento mimetizzandosi dietro una frasca a sbaciucchiarsi col vampiro figo di turno. I luoghi sono descritti molto bene , come il palazzo lugubre e tetro di lady Natasha, la villa dei Drake cosi old english stile….ma poi tutto viene sciupato da scenette e dialoghi troppo leggeri… L’impressione che mi sono fatta di questo libro è che c’era veramente tanto buon materiale da utilizzare che però è stato utilizzato male e con tanta, troppa fretta. Sembrava di leggere uno di quei romanzetti anni ’80 che si trovavano allegati nelle rivistine da adolescenti con i poster nel mezzo…veramente un peccato..proverò ad ogni modo a leggere  i sequel per vedere se la narrazione decolla e se l’autrice ha usato questa narrazione solo come stratagemma per incuriosire …ma tutto questo disordine di certo, almeno nel mio caso,  non  ha creato grande suspence e voglia di proseguire. Peccato!

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Alanna: The First Adventure (1983)

Ho un sacco di libri da leggere in questo 2014, infatti ho fatto un sostanzioso acquisto qualche mese fa di cui la maggiorparte di genere fantasy ovviamente, uno dei miei preferiti, anche per scoprire diversi tipi di scrittura, per confrontarmi con diversi punti di vista e modi di interpretare questo variegato genere. Ovviamente oltre ai primi due libri della saga Cronache del Fuoco e del Ghiaccio (per gli amanti dei telefilm ovviamente i romanzi originali da cui è stata tratta la serie IL TRONO DI SPADE) ho cercato romanzi fantasy meno conosciuti perchè ci sono veramente tantissimi scrittori che si sono misurati con questo genere, chi con successo e chi con un pò meno successo, ed ho trovato LA PRINCIPESSA GUERRIERO di Tamora Pierce (titolo originale Alanna: The First Adventure (1983)  primo libro della quadrilogia The Song of the Lioness, Tortall Universuna scrittirice americana di libri e romanzi fantasy per ragazzi. Il libro tratta la storia di Alanna di Trebond una ragazza destinata a divenire un eroe. Alanna nasce in una società profondamente maschilista, che desidera diventare un cavaliere del Regno di Tortall e non una  damina perfettina con le guance truccate e i vestiti di crinoline. Suo padre, il Re di Trebond ha già deciso il suo destino e quello di suo fratello Thom: lei sarà una damina, lui un cavaliere. Ma entrambi hanno altri progetti per le loro vite e approfittando di un padre distante e intento a leggere ogni giorno le sue carte e i suoi libri chiuso nel suo studio, inventano uno stratagemma:  faranno uno scambio di ruoli così lei potrà andare a studiare da Scudiero presso la corte del Duca di Gareth mentre il  fratello gemello – il cui sogno è diventare un mago – si recherà presso un Tempio della città degli Dei per imparare i segreti della magia. Alanna si fingerà un ragazzo e inizierà una vita di stratagemmi e segreti – ma anche di avventure, incontri, sentimenti – che la porterà sull’epica strada della gloria e della vita da cavaliere. Ma prima di questo epico finale dovrà superare tantissime prove di coraggio, ma sopratutto prove proposte da Madre Natura che col passare degli anni la cambierà di aspetto rendendogli il percorso molto più arduo e la lotta per emergere, sempre più difficile. Incontrerà sulla sua strada tanti intrighi, magie, lotte, viaggi , ma sopratutto giovani e aitanti personaggi maschili (George, il re dei ladri, e Jonathan, l’erede al trono, di cui Alanna diventerà scudiero) che involontariamente la condurranno verso un altro sentiero impervio e arduo: l’amore.  Devo dire che nonostante sia un romanzo per ragazzi e i linguaggio sia molto semplice, la storia si fa leggere con disinvoltura e interesse. Sono descritte in maniera coinvolgente le scene di battaglia e di incantesimo e non mai banale l’intreccio dei vari rapporti interpersonali della protagonista che deve sempre sobbarcarsi il compito di mentire ai suoi interlocutori sulla sua vera natura. Sono molto mature le riflessioni della giovane eroina ed è veritiero il rapporto complesso che ella ha col suo corpo che muta col passare degli anni e la mentalità da cavaliere, in contrasto con la dolcezza con cui molti suoi compagni di corso le si avvicinano, affascinati dal mistero dei suoi occhi viola e dal suo visino troppo delicato per essere quello di un ragazzo. E’ un libro gradevole ed è molto utile per quanto concerne la descrizione dei “LUOGHI” infatti stiamo parlando sempre di mondi fantasy che hanno tantissimi regni al loro interno e spesso ci si può confondere durante lo scorrere degli eventi. In questo libro invece, pur non essendoci una mappa guida, non ci si perde da un regno all’altro perchè l’autrice è molto brava a mantenere separati gli eventi nei vari Regni senza però far perdere il filo della narrazione. Insomma una buona lettura leggera ma molto utile che invita a seguire le avventure della giovane principessa cavaliere, e in molti casi ad immedesimarsi con lei contestualizzando la sua storia nel mondo di oggi….

www.inmondadori.itI have a lot of books to read in 2014 that , in fact I made a substantial purchase a few months ago in which the majority of the fantasy genre of course, one of my favorites , also to discover different types of writing , to confront different points of view and ways of interpreting this diverse genus . Of course, in addition to the first two books in the series GAMES OF THRONES,
I tried lesser-known fantasy novels because there really are so many writers who
are measured with this genre , some with success and some with a little less success , and I found tHE WARRIOR PRINCESS by Tamora Pierce ( original title Alanna : The First Adventure ( 1983) the first book of the Song of the Lioness quartet , Tortall Univers ) a scrittirice American books and fantasy novels for children. The book is the story of Alanna Trebond of a girl destined to become a hero. Alanna was born in a deeply sexist society , which wants to become a knight of the Kingdom of Tortall and not a prissy young lady , her cheeks rigged and dressed in crinolines . His father, the King of Trebond has already decided his fate and that of his brother Thom : she will be a young lady , he a knight . But both have other plans for their lives and taking advantage of a distant father and attempt to read every day his papers and his books in his study , invent a trick: make an exchange of roles so she can go to study by Squire at the court of the Duke of Gareth and his twin brother – whose dream is to become a magician – will visit a temple in the city of the Gods in order to learn the secrets of magic . Alanna will pretend a guy and start a life of secrets and tricks – but also of adventure , dating, feelings – that will take on the epic road of glory and life as a knight . But before that epic final will have to overcome many proofs of courage, but above all evidence offered by Mother Nature over the years that will change the appearance of the path making it much more difficult and the struggle to emerge more and more difficult. Meet on its way so many intrigues , magic , battles , journeys, but especially the young and stalwart male characters (George , King of Thieves, and Jonathan , the heir to the throne , of which Alanna becomes a squire ) that inadvertently lead to another arduous and difficult path : love. I must say that despite being a children’s novel and the language is very simple , the story is read with ease and interest . Are described in an engaging battle scenes and spell and never banal the intertwining of the various relationships of the protagonist who must always burdened with the task of lying to his audience about his true nature. I am very mature reflections of young heroin and truthful complex relationship she has with her body that changes with the passage of time and the mentality knight , in contrast to the sweetness with which many of his classmates to come closer, fascinated by the mystery of her violet eyes and her little face too delicate to be that of a boy . It ‘ a nice book and is very useful as regards the description of the ” PLACES ” in fact we are talking about fantasy worlds that have a large number of realms within them and often you can mingle during the flow of events. In this book, however, although there is a guide map , there is lost from one kingdom to another because the author is very good at keeping separate events in different realms but not to lose the thread of the narrative. In short, a good reading light but very useful application that invites you to follow the adventures of the young princess, knight, and in many cases to identify with her ​​contextualizing his story in the world today ….