Miscellanea

Lo so, è tanto tempo che manco dal blog…. molti di voi mi hanno chiesto che fine avessi fatto…. tutto ok ragazzi, soltanto un mese concitato a causa di impegni lavorativi e sportivi (l’esame del passaggio di dan si avvicina), ma ora mi sto riappropriando delle mie cose fighe come il blog, i miei libri, il mio canale youtube, le mie foto e i miei video da girare e da montare. Nonostante questo silenzio c’è molta “ciccia al fuoco” ragazzi e chi di voi mi ha seguito sui vari social network ha potuto costatare che nonostante la moltitudine di impegni ho comunque portato a termine un pò di cosine anche se a rilento. Sul mio canale youtube ho pubblicato due minivideo che riassumono i miei esperimenti con varie tecniche di montaggio e di ripresa (stop motion, effetto flash con After Effects) e nel frattempo ho corretto la bozza dei primi 14 capitoli dellaGemma di Miw” part. 1, primo tomo della Saga di Aelven. Sto lavorando al 15 capitolo e ci si avvicina all’epilogo e quindi alla pubblicazione (spero entro la fine dell’anno), e nel frattempo ho comprato alcuni accessori per il video making e le foto nello specifico:

 

In questo post di miscellanea voglio però fare anche una comunicazione di servizio: Qualche post fa avevo parlato di alcuni pezzi del mio scooter in vendita, quindi vi ricordo che la vendita è ancora attiva, passate parola. Aggiungo anche un giubbotto moto da donna. Per ogni info su prezzi mandatemi una mail.

A presto

Scripty79

ENGLISH VERSION bandiera-inglese

 

 

I know, it is so long that not even the blog …. many of you have asked me what happened I did …. all ok guys, only a month agitated because of work commitments and sports (the examination of the passage of karate dan approaches), but now I’m reclaiming my cool things like the blog, my books, my youtube channel, my photos and my videos to get around and to assemble. Despite this silence there is much things to do  and those of you who followed me on various social network has been able to observe that despite the multitude of commitments I still completed some little things though has been slow. On my youtube channel I released two short video summarizing my experiments with various editing techniques and shooting (stop motion, flash effect with After Effects) and in the meantime I corrected the draft of the first 14 chapters of “Gem of Miw” part. 1, the first volume in the saga of Aelven. I’m working on chapter 15 and approaching the epilogue and then the publication (I hope later this year), and in the meantime I bought some accessories for making video and photos in particular:

BE-GRIP holders for SLR: useful to keep our cameras always at hand while moving motorbike or on foot. If you want to get an idea


A lens with Tamron Sony attack, but you can find it for other brands.
A spotlight Led and a bracket to apply it, the camera or camcorder. To begin to understand something I documented seeing the video of the great videomaker Matteo Bruno “Dog Dry” THANK DOG for your tips!

In this post I want other miscellaneous but also do a service notice: A few posts ago I talked about a few pieces of my scooter for sale, so I remind you that the sale is still on, spread the word. Add a motorcycle jacket Women. For any information about prices send me an email.

See you soon

Scripty79

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Fantasy: Rispettare le caratteristiche di razza – Observe the characteristics of the breed

Tempo fa, in due vecchi articoli parlavo di come fosse importante, quando si scrivono libri o sceneggiature che comprendono razze diverse da quelle umane, mantenere le caratteristiche fisiche , psicologiche e comportamentali, a meno che non si tratti di razze create ex novo, ovviamente poi ogni razza ha al suo interno varie tipologie e allineamenti (neutrale, positivo, negativo), come ad esempio gli elfi oscuri che spesso si trasformano in drow in base. Se si decide si descrivere un elfo oscuro bisognerà tenere conto delle sue caratteristiche specifiche ma anche della sua psiche e il suo allineamento. Oggi vi parlo delle caratteristiche base degli elfi, raccogliendo le varie indicazioni dalle anatomie Tolkieniane e dei vari Giochi di Ruolo. Gli Elfi della mia trilogia “Meldon” saranno molto simili al canone standard della razza elfica, anche se qualcosa di nuovo di sicuro la scriverò: Altezza come gli umani e più saggi, più forti e più intelligenti. Il loro aspetto e’ simile a quello degli Uomini con i quali condividono la stessa corporatura, ma essi hanno uno splendore diverso che ne tradisce lo spirito e le doti. Hanno con essi alcune differenze essenziali:oltre ad essere più alti degli uomini sono anche meno robusti e dal corpo glabro, non hanno ne’barba ne’baffi. Sono inoltre dotati di una straordinaria destrezza e agilità poichè pesano meno degli esseri umani, questo però non gli permette di indossare armature e armi pesanti, potrebbero risentirne. Le loro orecchie sono leggermente più lunghe di quelle degli uomini ed hanno una tipica forma a punta, per via di un acuto senso dell’udito e le orecchie sono modellate per incanalare meglio il suono. A differenza degli umani sono in grado di riconoscere suoni che si accavallano e sono in grado di percepire gli ultrasuoni . La loro vista è altrettanto portentosa e gli consente di vedere anche a molte miglia di distanza, sia di giorno che di notte. La maggior parte ha i capelli biondi, sabbia, argento, grigi o neri; gli occhi azzurri (talmente chiari a volte da sembrare color del ghiaccio), grigi, verdi o grigio scuro, in alcuni casi blu o violetti. La loro pelle è più bianca.
Gli occhi degli elfi hanno una forma allungata e sono dotati di pupille più grandi di quelle degli uomini che assorbono meglio la luce e sembrano per questo più brillanti. Inoltre la pupilla iper reattiva e di una retina pluristratificata. Distinguono con estrema nitidezza delle figure a parecchie centinaia di metri di distanza. Gli Elfi dimostrano un superiore senso dell’equilibrio e una maggiore destrezza. Sono rinomati per le loro superiori abilità di combattimento a distanza, specialmente il tiro con l’arco. Non invecchiano ma diventano via via più saggi e decisamente più belli, ricchi di luce, non solo interiore, visto che camminano sempre in una luce simile al bagliore della luna subito al di sotto dell’orlo della terra. Gli elfi non dormono mai gli basta riposarsi ogni tanto semplicemente meditando e ricordando il passato, soprattutto di notte quando si stendono e a occhi aperti guardano il cielo stellato, è per questo che sono chiamati dagli uomini “il popolo delle stelle” Il loro sistema nervoso è formato da cervello, midollo spinale e terminazioni nervose, differisce da quello umano per la maggiore velocità di reazione agli stimoli e per la quantità di informazioni che può immagazzinare che è di circa 10 volte maggiore rispetto a quella di un comune essere umano. La velocità degli impulsi nervosi inoltre, conferisce riflessi superiori alla media e ottima capacità di risposta agli stimoli fisici, sensoriali e chimici. Le cellule cerebrali e nervose degli elfi raggiunta la maggiore età continuano a riprodursi, per tanto, il numero non scende mai e questo fa si che gli elfi non perdano mai le facoltà mentali. Il loro sistema cardio-vascolare è formato da cuore, arterie, vene e capillari, ha una maggiore velocità di circolazione e una forte pressione sanguigna rispetto agli umani. Per questo motivo i vasi sanguigni sono più resistenti. Questa struttura permette all’elfo di sopportare sforzi fisici maggiori. Non hanno sangue ma una sostanza simile che si chiama LINFA. Il loro sistema respiratorio è formato da trachea, bronchi e polmoni, ha una quantità di alveoli quasi doppia di quella umana per compensare la maggior velocità del cuore. Questa struttura permette anche agli elfi di non risentire della rarefazione dell’ossigeno alle grandi altezze, e di avere un’autonomia sotto l’acqua 3 volte maggiore di quella umana. Il loro apparato digerente è formato da esofago, stomaco, intestino e fegato. Gli elfi possono rimanere a digiuno per molto più tempo di un essere umano.
Il loro apparto muscolare è caratterizzato dal fatto che i tendini dei muscoli delle articolazioni sono molto resistenti ciò evita distorsioni durante gli scatti di agilità. L’eccitabilità, la contrattilità, l’estensibilità e l’elasticità dei muscoli sono sviluppatissime, ciò permette agli elfi velocità e agilità straordinarie. L’unità motoria è costituita da un numero ristretto di fibrocellule muscolari innervate, il muscolo quindi e capace di movimenti rapidi, fini e precisi. In oltre i tendini sono più elastici quindi si abbassa il rischio di lussazioni. Anche dopo lunghi periodi di inattività o semiattività non c’è mai atrofizzazione del muscolo. L’apparato osseo degli elfi presenta ossa lunghe sono più o meno ricurve come negli umani, tuttavia negli elfi questa particolarità è più accentuata per poter sopportare meglio il carico meccanico non essendo di costituzione robusta, esse sono anche molto più porose e quindi più leggere. Presentano anche una particolare cavità al centro delle ossa che ne accentua la leggerezza. La presenza di cartilagine all’interno dei pori fa si che l’osso sia più elastico e non vada quindi facilmente incontro a fratture o incrinature. Anche in questi casi però la particolare struttura si risalda in modo ottimale ed in tempi brevi senza che l’elfo risenta di alcun problema. Pertanto quando si scrive di elfi bisogna rispettare queste caratteristiche….ad un elfo non possiamo fare indossare un’armatura pesante perchè perderebbero la sua agilità. Se un elfo in battaglia viene ferito in modo grave deve essere curato immediatamente altrimenti muore per via della velocità con cui la circolazione fa defluire la linfa. Questi sono solo alcuni esempi che ci fanno capire come utilizzare correttamente le caratteristiche di razza e come indirizzare la nostra scrittura della storia. Al prossimo post esamineremo un’altra razza.

Buon week miei cari lettori.

Scripty79

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ENGLISH VERSION

Some time ago, in two old articles I talked about how important it was, when you write books or screenplays that include races other than human ones, maintain the physical, psychological and behavioral, unless it is not races created from scratch, then obviously every race has built various types and alignments (neutral, positive, negative), such as the dark elves that often turn into drow base. If you decide you describe a dark elf must take account of its specific characteristics, but also of his psyche and its alignment. Today we speak of the basic features of the elves, collecting the various indications from the various anatomies Tolkienian and Role Playing. The Elves of my trilogy “Meldon” will be very similar to the standard fee of the elven race, even if something new for sure I will write: Height as humans and wiser, stronger and smarter. Their appearance and ‘similar to that of men with whom they share the same build, but they have a different sheen that betrays the spirit and talents. They have with them some essential differences: in addition to being taller men are also less robust and hairless body, have not ne’barba ne’baffi. They also offer an extraordinary dexterity and agility as they weigh less than human beings, but this does not allow him to wear heavy armor and weapons, may be affected. Their ears are slightly longer than those of men, and have a typical shape of a tip, by a keen sense of hearing and ears are shaped to channel the sound better. A difference of humans are able to recognize sounds which overlap and are able to hear ultrasound. Their view is equally portentous and allows you to see many miles away, both day and night. Most of them have blonde hair, sand, silver, gray or blacks, blue eyes (sometimes they seem so clear color of the ice), gray, green or dark gray, sometimes blue or violet. Their skin is whiter.
The eyes of the elves have an elongated shape and have larger pupils than those of men, which absorb more light and appear brighter for this. In addition, the hyper reactive pupil and a multilayered retina. Stand out with extreme clarity of the figures to several hundred meters away. The Elves demonstrate a superior sense of balance and greater dexterity. They are renowned for their superior fighting skills at a distance, especially archery. Do not age but gradually become wiser and far more interesting, full of light, not only within, because they always move in a light similar to the glow of the moon just below the rim of the earth. The elves never sleep the rest every now and then just simply meditating and remembering the past, especially at night when they lie down and eyes open looking at the starry sky, which is why they are called by the men “the people of the stars” Their nervous system is formed by the brain, spinal cord and nerve endings, differs from the human to the increased speed of reaction to stimuli and for the amount of information that can store that is about 10 times greater than that of a normal human being. The speed of nerve impulses also gives reflections above average and excellent ability to respond to physical stimuli, sensory and chemical products. The brain and nerve cells of the elves came of age continue to reproduce, therefore, the number never drops and this means that the elves never lose the mental faculties. Their cardio-vascular system is formed from the heart, arteries, veins and capillaries, has a greater speed of movement and a strong blood pressure compared to humans. For this reason, the blood vessels are more resistant. This structure allows the elf to withstand more physical effort. They have no blood, but a similar substance called SAP. Their respiratory system is formed by the trachea, bronchi and lungs, has a quantity of alveoli almost double that human to compensate for the higher speed of the heart. This structure also allows the elves to not be affected by the lack of oxygen at high altitudes, and have a range under water 3 times greater than that of humans. Their digestive system is made up of the esophagus, stomach, intestines and liver. The elves can fast for much longer than a human being.
Their apparto muscle is characterized by the fact that itendini of the muscles of the joints are very resistant this avoids distortions during the shots of agility. The excitability, contractility, extensibility and elasticity of the muscles are strongly developed, this will allow the elves extraordinary speed and agility. The motor unit is made up of a small number of muscle cells innervated, muscle and therefore capable of rapid movements, fine and precise. In addition the tendons are more elastic and then lowers the risk of dislocations. Even after long periods of inactivity or semiattività there has never atrophy of the muscle. The osseous system of the elves has long bones are more or less curved as in humans, elves, however, in this peculiarity is most marked in order to better withstand the mechanical load not being a strong constitution, they are also much more porous and lighter. They also have a special cavity in the center of the bones that accentuates the lightness. The presence of cartilage within the pores makes the bone is more elastic and therefore should not be easily experienced fractures or cracks. Even in these cases, however, the particular structure is risalda optimally and in a short time without the elf resend any problem. Therefore, when writing about elves must respect these features to an elf …. we can not wear heavy armor because it would lose its agility. If an elf in battle is seriously injured and loses sap, must be treated immediately otherwise it dies because of the speed with which the circulation flow down the sap. These are just a few examples to help us understand how to properly use the characteristics of the breed and how to direct our writing of history. In the next post we will examine another race.

Happy weekend my dear readers.

Scripty79

Riflessioni pre-esame di Regia – Reflections before the exam of Direction

Mi aspetta un mese intenso di studio….come non me ne capitavano da anni ormai dopo aver conseguito la laurea. Riscrivermi all’università, anche se  solo per conseguire una specializzazione in determinati corsi,  è stato un bel passo e una bella sfida infatti abituarsi di nuovo allo studio non è semplice, considerando anche il fatto che 8 ore al giorno lavoro in ufficio e quindi non sempre ho la mente fresca il pomeriggio, per mettermi a studiare. Ad ogni modo lo faccio con piacere poichè l’argomento è uno dei miei preferiti: la Regia. Anche se io nasco prettamente sceneggiatrice e scrittrice , sono affascinata anche dagli altri ruoli che lavorano alla realizzazione di un film e il regista, penso che sia uno dei più affascinanti. Il corso che ho seguito nel primo semestre, ovvero Istituzioni di Regia , quest’anno aveva veramente un bel programma:  Il corso analizzava  il modo di produzione, la messa in scena, le dinamiche autoriali del cinema italiano anni Duemila, il cosiddetto “New- New Italian Cinema” caratterizzato dalle opere di nuovi registi importanti che hanno dato nuovo respiro e una nuova vitalità al cinema italiano che purtroppo lotta costantemente contro una crisi che dura ormai da più di vent’anni.  Abbiamo analizzato nello specifico lo scenario del film nell’Italia  contemporanea, indagandone i generi ,la regia, i movimenti di macchina, il linguaggio e la grammatica, coniugando l’approccio tecnico con quello estetico, e studiando le possibili alternative sul terreno della produzione e della distribuzione che sfociano anche nel nuovo contesto del digitale. Durante il corso abbiamo avuto anche la possibilità di vedere film della nuova generazione di registi che si stanno affacciando alla ribalta e alcuni di loro li abbiamo  anche conosciuti dal vivo in quanto sono venuti a lezione a presentarci le loro opere. In questi mesi di lezione ho fatto però alcune riflessioni: tutti i film visti fino ad ora, previsti nel corso (ovviamente molto belli e interessanti, questo è fuori dubbio) trattano argomenti molto importanti come l’immigrazione, l’integrazione, i problemi della nostra nazione, la relazione dell’individuo nel contesto in cui vive e col ruolo che la società gli assegna, il problema della disoccupazione, tutte tematiche di riflessione e importanti. Mi sono chiesta però….perchè non siamo in grado di fare e produrre anche film Kolossal come fanno in America? Come si sa il pubblico molto spesso riempie le sale proprio con questo tipo di film….e allora?  La prima risposta e la più ovvia, risiede in una sola parola: SOLDI. Per fare quei film ci vogliono un sacco di soldi questo è vero, però secondo  non ci sono proprio le idee oppure se ci sono ( tipo le mie fantasy) vengono immediatamente cancellate in virtù della parola SOLDI..Però per fare i cinepattoni (con tutto il rispetto) i soldi ci sono?…..strani meccanismi.  Eppure il web lo dimostra: Si possono realizzare una miriade di video con effetti speciali degni del miglior IRON MAN o AVATAR: ormai seguendo i Tutorial on line o anche corsi specializzati è possibile imparare ad usare  AFTER EFFECTS,PREMIERE,FINAL CUT,PHOTOSHOP a livello quasi professionale. Ho tanti amici che fanno corti con pochi soldi che sono semplicemente fantastici eppure non riescono a farsi produrre perchè….perchè? Perchè per farsi notare in Italia….o si fa il Cinepanettone oppure si debbono trattare necessarie argomenti “pesanti”? Perchè non si riescono a fare commedie intelligenti oppure se si fanno sono sempre appannaggio dei “soliti”? Perdonate le mie piccole riflessioni….probabilmente sono figlie di uno spirito sognatore che non vuole piegarsi alla realtà del sistema, che probabilmente terrà per sempre nel cassetto le sue sceneggiature….ma in fondo anche James Cameron per 12 anni ha tenuto una sua sceneggiatura nel cassetto….e poi è diventata AVATAR.

Vabbè meglio che torno a studiare 🙂

A presto followers!  Ditemi la vostra opinione se volete, anche in privato se non vi va di scrivere nei commenti.

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ENGLISH VERSION

I expect a month of intense study …. not like me they visited the city for years after graduating. Subscribe againuniversity, even if only in order to achieve a specialization in certain courses, it was a big step and in fact quite a challenge to get used again to study is not easy, considering the fact that 8 hours a day working in the office and therefore not I have always had fresh mind the afternoon to study hard. Either way I do it with pleasure because the topic is one of my favorites: the Director. Even if I am born purely screenwriter and writer, I’m fascinated by the other roles working towards creation of a film and the director, I think it’s one of the most fascinating. The course that I have followed in the first half, or institutions Regia, this year had a really nice program: The course analyzed the mode of production, the staging, the dynamics of Italian cinema auteur twenty-first century,the so-called “New-New Italian Cinema” characterized by the works of new filmmakers who have given new breath and a new vitality to the Italian cinema, which unfortunately is constantly struggling against a crisis that has lasted more than twenty years. We have analyzed specifically the scenario of the film in contemporary Italy, investigating genres, directing, camera movements, language and grammar, combining the technical approach with the aesthetic, and studying the possible alternatives in the field of production and distribution that result in the new context of digital. During the course, we also had the chance to see the new generation of film directors who are entering the limelight and some of them have even known them live as they came to class to present their works. In these months of lessons I did, however, some thoughts: all the films seen so far, provided for in progress (obviously very beautiful and interesting, this is beyond doubt) deal with very important issues such as immigration, integration, the problems of our nation, the relationship of the individual in the context in which they live and with the role that society assigns, the problem of unemployment, all themes of reflection and important. I wondered though ….because we are not able to make and produce films also colossal as they do in America? As you know the audience very often fills the halls with just this kind of movie …. and then? The first and most obvious answer, lies in one word: MONEY. To make those movies it takes a lot of money this is true, but there are no second own ideas or if you are (like my fantasy) are immediately deleted by virtue of the word MONEY .. But to make blockbusters (with all respect) the money is there? ….. strange mechanisms. Yet the web proves it: You can create a myriad of videos with special effects worthy of the best IRON MAN or AVATAR: now following the tutorial online or even specialized courses you can learn to use AFTER EFFECTS, PREMIERE, FINAL CUT, PHOTOSHOP level almost professional. I have many friends that are short with little money that are just brilliant and yet can not make their produce because …. why? Why to get noticed in Italy …. or do you have to treat the blockbusters or necessary arguments “heavy”? Why you can not make intelligent comedies or if you do they are always the responsibility of the “usual”? Forgive my little thoughts …. probably  I’m a spirit dreamer who does not want to bow to the reality of the system, which will probably forever in the drawer his scripts …. but  even James Cameron for 12 years held his own script in the drawer …. and then became AVATAR.
Oh well better get back to studying 🙂
Tell me your opinion if you want, even in private if you do not want to write in the comments.

See you soon

Avviso / Notice

Avviso

Visto che ho molti lettori sparsi per il globo e di questo sono stra-felice, scriverò i prossimi anche la versione in inglese…..

Vi chiedo scusa già da ora per il mio pessimo inglese.

 

English version:

Since I have many readers around the globe and I am very happy, I will write the next posts also the English version …..

I apologize right now for my bad English.