Manu Scripty on Google Books

Buongiorno readers, alcuni di voi mi hanno segnalato che tutti i miei libri sono presenti su Google Books dove è possibile leggere le anteprime. Come indicato anche su Wikipedia, per chi non lo conoscesse, è lo strumento sviluppato da Google per permettere la ricerca nel testo di libri antichi digitalizzati oppure in commercio. Nel caso in cui il volume digitalizzato non sia protetto da copyright, Google permette di consultarlo integralmente online, o di scaricarlo in formato PDF. I miei libri sono coperti da copyright ma ho notato che le anteprime sono abbastanza “corpose”.
Bè che dire… non sapevo di essere su Google Books e questa è una grandissima soddisfazione per me, poi penso che questo strumento sia molto utile sia per gli autori, (in particolare gli indie come me) che anche per i lettori che hanno modo di leggere e farsi un idea di cosa offre il mercato dell’editoria (specialmente quella nuova e parzialmente sconosciuta). Fateci un salto se vi va di leggere qualcosina, e magari lasciate una recensione (pure brutta è… si impara in primis dalle critiche basta che siano costruttive 🙂 Buon weekend

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Contest “NUOVA COPERTINA” della pagina Facebook Ufficiale di MANU SCRIPTY AUTHOR

CONTEST “NUOVA COPERTINA” 
Devo cambiare la foto copertina, vi va di darvi una mano? Vi piacerebbe essere parte integrante della pagina? Mandatemi tramite il messenger la vostra idea e faremo un bel contest per scegliere la nuova copertina: Potete inviare le vostre idee (che come unico requisito debbono avere il mio logo per il resto sotto con la fantasia) fino al 30 Novembre, dopo di che farò un album con tutte le idee e quella che prenderà più like sarà la vincitrice (vi comunicherò in seguito le date e le modalità di voto) IL VINCITORE AVRÀ LA SUA IDEA COPERTINA PUBBLICATA SULLA PAGINA PER UN MESE E UNA COPIA DE “LA GEMMA DI MÏW” (per chi ha già una copia della Gemma potrà avere una copia o di altri miei titoli oppure una copia omaggio de “LA GEMMA DI MÏW – parte2” il seguito. Iniziate a mandare le vostre idee avete tempo fino al 30 Novembre! Grazie per la vostra attenzione. Daje! 

Vi lascio il link della pagina dove partecipare: https://www.facebook.com/ManuScriptyAuthorOFFICIALPAGE/posts/483766265340709 

Perchè “Manu Scripty Author”?

Siamo agli sgoccioli di questa caldissima estate 2017, ma io, a parte la parentesi Wales ho sempre continuato a lavorare alle mie attività, ma non nascondo che la prossima settimana prenderò qualche giorno di pausa, sperando in un meteo clemente… (ma a quanto pare le previsioni non promettono nulla di buono) altrimenti tirerò fuori le mie felpe nerd e il kway e andrò a farmi qualche giro sotto la pioggia che è sempre a mio avviso, una cosa stimolante e mi riporta con la mente anche ai pomeriggi britannici, imperlati di pioggia e gocce di thè. Prima di addentrarmi in questi 10 giorni di relax e nelle nuove attività, volevo però chiarire un po’ le idee a chi spesso mi chiede MA TU COSA SEI? UNA SCRITTRICE, UNA COSPLAYER? UNA VIDEOMAKER? FAI TANTE COSE ecco… vi spiego chi sono… partendo dalla scelta del mio logo e del mio nome:

La formula “Manu Scripty Author” nasce dalla voglia di racchiudere in una sola parola il mio personale modo di scrivere e comunicare  (tra l’altro è stata la mia materia all’università e su cui mi sono laureata)  come se fossi un libro aperto con chi segue i miei lavori, fatto non solo di parole ma anche di immagini e colori.  Molti nel mio logo ci hanno visto per l’appunto un libro che si apre e le sue pagine si sfogliano lentamente. Comunicare per  me, non è solo scrivere e dar forma ad una storia o ad un pensiero utilizzando le parole. Mi piace mescolare anche le mie emozioni e le mie idee attraverso immagini e sequenze, utilizzare la musica per dare enfasi ai momenti migliori. Mi piace sperimentare.

Porto spesso con me la Go Pro oppure il cellulare per avere la possibilità di immortalare momenti, suoni e immagini che mi colpiscono e dopo montarli insieme in un video che sia in grado di emozionare e di rendere in maniera più completa i messaggi che voglio comunicare attraverso le parole (come ad esempio il book trailer che ho realizzato per il mio libro LA GEMMA DI MIW). Non sono una videomaker professionista (anche se mi piace studiare per migliorare sempre ed imparare a sfruttare al meglio, le luci, le inquadrature in modo che in un futuro non troppo lontano io possa cimentarmi nell’utilizzo di strumenti professionali una bella reflex della Canon) al momento mi limito a montare il materiale a volte a braccio facendomi guidare dalla musica a volte seguendo piccole sceneggiature se ciò che voglio comunicare possiede concetti più impegnativi che necessitano di una guida (sto facendo per i progetti video sul karate e il kiudo, di ME, IL GUERRIERO E LO SPIRITO). La scrittura che è la mia passione (ecco perché AUTHOR), quindi è presente in ogni mia attività comunicativa come base imprescindibile, che però si muta e si plasma assieme ad altri vettori come la musica, le immagini, i suoni. Un altro modo di comunicare che ho scoperto è quello legato al fenomeno del Cosplay. Ho iniziato a cimentarmi con il Cosplay per gioco e voglio che rimanga tale, ma mi sono resa conto successivamente che anche questo è divenuto un modo per aprirmi con le persone, immergendomi fisicamente nei mondi fantastici che amo (come ad esempio Star Wars) e condividere con le perosne il mio modo di essere e di pensare. Ecco perché nei miei social trovate post legati ai miei libri ma spesso anche post legati a progetti video, sceneggiature o Cosplay: sono tutte forme di comunicazione per me. Non nascondo che mi sta balenando l’idea di realizzare un cosplay di uno dei personaggio dei miei libri…sarebbe una splendida personificazione della mia idea nonché una buona forma di pubblicità per la mia saga fantasy “Y DDRAIG GOCH TALES” di cui la “Gemma di Miw” fa parte, al momento sto buttando giù qualche linea di matita… vediamo…

Quindi MANU SCRIPTY AUTHOR è in primis una scrittrice ma anche una persona che ama comunicare attraverso i più svariati modi e forme d’arte, come avevo già scritto qualche tempo fa nell’articolo IL PRINCIPIO DELLA MULTI ARTE. Il termine Author (non solo nella vera e propria accezione del termine) è quindi quello che più si accosta al mio modo di scrivere storie, vivere e descrivere la vita con umiltà e passione, fino a toccare il cuore dei miei lettori. Ecco chi sono….semplicemente MANU SCRIPTY AUTHOR.

Wales 2017

Che il Galles fosse una terra di leggende e castelli, di draghi e di elfi lo sapevo già tanto è vero che lo avevo scelto come meta di vacanza proprio per queste sue peculiarità, d’altronde una scrittrice fantasy necessita di visitare posti magici come questo per alimentare l’ispirazione. Una volta messo piede in terra gallese però ho toccato con mano la veridicità di queste caratteristiche: Il Galles è magico e splendido, adornato dai castelli in riva al mare e dimore storiche, dalle spiagge di inconsueta bellezza, dalle antiche strade e ponti, su ruscelli limpidissimi. Il Galles è intriso di aria che sa di salsedine e di narcisi, di cannella e latte, di polvere e pioggia. Dolci colline e montagne maestose guidate dall’imponente Snowdon nella contea di Gwynedd. Silenzio nelle vaste campagne e sulle spiagge incontaminate, quieto caos invece nelle moderne Swansea e Cardiff. Piccole case le cui vetrate rivelano vite semplici. La patria di Merlino e Re Artù, la Terra del Dragone Rosso che rispecchia la fierezza dei Gallesi legati alle loro grandi tradizioni e colmi di un forte spirito indipendente, ma che sanno essere anche cordiali: che si visiti una grande città oppure un piccolo villaggio di campagna, i gallesi vi accoglieranno col sorriso sulle labbra, come è capitato davvero a me: ogni persona che ho incontrato mi ha donato uno splendido sorriso senza un apparente motivo, magari solo perché ero lì a meravigliarmi della bellezza della sua patria. Centinaia di fortezze sparse su tutto il territorio custodiscono i gioielli di questa terra,  difendono e scandiscono la vita dei Gallesi come ad esempio il meraviglioso Iron Ring (Anello di Ferro), un sistema difensivo ideato dal re inglese Edoardo I: tra questi i meravigliosi Caernarfon, Conwy. E come non citare il Cardiff Castle e il Caerphilly Castle, le mura fiere del Raglan Castle e la più piccola abitazione della Gran Bretagna, che misura appena 3,05 m x 1,83 m proprio a Conwy. Mi sono persa tra le librerie antiche della piccola cittadina di Hay on Wye, era il mio mondo e avevo una gran voglia di sedermi ad un tavolo con una tazza di tè, a leggere e scrivere, ma il tempo volava e avevo davvero tante cose da vedere. Ho provato davvero tante emozioni e brividi, come quando mi sono persa nella vastità della spiaggia nella baia di Swansea, di fronte ad un mare increspato dal vento e la linea dell’orizzonte completamente nascosta dalla nebbia, così’ come a Llandudno quando alle 22.30 c’era ancora la luce rossastra del tramonto sul pontile, mentre la giostra era ferma e i negozi di gelati erano chiusi, prima che il guardiano richiamasse la mia attenzione. E poi l’eco del concerto dei Coldplay dalla finestra dell’albergo e i fuochi d’artificio colorati. Quanto ho pianto poi sulla baia di Cardigan mentre il silenzio mi invitava a leggermi dentro e a cercare la pace interiore che spesso mi abbandona, vittima di un animo inquieto e avvezzo alle passioni e alle emozioni contrastanti tra loro che sono però l’essenziale e il sale della mia esistenza. Nella mia mano sempre stretta la mano del mio compagno che mi segue in tutte queste mie avventure, queste nostre avventure. E la magia del Galles mi ha regalato anche un sogno, un sogno che si è avverato e che non credevo davvero possibile: la conoscenza, il sorriso e l’abbraccio di un Gallese vero, di un grande artista ma soprattutto bellissima persona: Michael Sheen, un attore che seguivo da anni (potete vedere la foto sul mio profilo instagram e anche nelle anteprime qui accanto). Grazie alla carissima Beth di Brynmawr e al Market Hall Cinema, che mi ha permesso, assieme al destino, di realizzare questo sogno, e che mi ha donato la sua amicizia proprio come sanno fare i Gallesi. Nonostante tutto non ho smesso di esprimere desideri alle stelle cadenti, e spero che quelle due bellissime meteore intrise della magia del Galles, che io e Daniele abbiamo visto sulla baia di Cardigan possano permetterci di vivere altre splendide avventure.

Sto montando un video di questo splendido viaggio e presto lo caricherò sul mio canale youtube. Sapevo che questo paese mi sarebbe rimasto dentro, mi piaceva già, ancora prima di visitarlo ed è per questo che avevo già iniziato a lavorare all’idea dei Manoscritti del Drago Rosso…ora che ho vissuto per qualche giorno e respirato l’aria magica di questi posti, scriverò con maggiore enfasi…la storia di Evelyn e leggende del Drago Rosso, di cui anche LA GEMMA DI MIW farà parte.

Diolch am bopeth, Cymru hudol! Byddaf yn dychwelyd yn fuan.

ENGLISH VERSIONbandiera-galles

That Wales was a land of legends and castles, dragons and elves I knew it so much so that I had chosen it as a holiday destination for these peculiarities, but a fantasy writer needs to visit magic places like this Fuel inspiration. Once I set foot on Welsh land, however, I touched with the truthfulness of these features: Wales is magical and beautiful, adorned with castles by the sea and historic houses, beaches of unusual beauty, ancient roads and bridges, streams crystal clear. Wales is intruded in air that knows about salads and daffodils, cinnamon and milk, dust and rain. Sweaty hills and majestic mountains led by the mighty Snowdon in Gwynedd County. Silence in vast countryside and unspoilt beaches, quiet chaos in modern Swansea and Cardiff. Small houses whose windows reveal simple vines. Merlino’s and King Arthur’s Land, the Red Dragon’s Land, reflects the Gallese’s pride in their great traditions and full of a strong independent spirit, but who also know how to be friendly: that you visit a large city or a small village of Countryside, the Welsh will welcome you with a smile on your lips, as it really happened to me: every person I met gave me a wonderful smile without an apparent motive, maybe just because I was there to marvel at the beauty of his homeland. Hundreds of fortresses all over the country guard the jewels of this land, defend and mark the Welsh life, such as the wonderful Iron Ring, a defensive system conceived by English King Edward I. Among them, the wonderful Caernarfon , Conwy. And not to mention the Cardiff Castle and the Caerphilly Castle, the fiery walls of Raglan Castle and the smallest home in Great Britain, which measures just 3.05m x 1.83m right in Conwy. I was lost among the old bookstores of the small town of Hay on Wye, it was my world and I was keen to sit at a table with a cup of tea, read and write, but time was flying and I had so many things from see. I have really experienced so much emotion and shiver, as when I was lost in the vastness of the beach in Swansea Bay, facing a sea rippled by the wind and the line of horizon completely hidden from the fog, as in Llandudno when at 22.30pm c ‘Was still the reddish sunset on the dock, while the carousel was firm and the ice cream shops were closed before the guard called my attention. And then the echo of Coldplay gig from the window of the hotel and colored fireworks. How much did I cry then on the Cardigan Bay while the silence invited me to read in and look for the inner peace that often abandons me, a victim of an uneasy and passionate mind to the passions and the contrasting emotions that are the essential and the salt Of my existence. In my hand I always hold the hand of my companion who follows me in all of these adventures, these adventures. And the magic of Wales gave me a dream, a dream come true and I did not really believe it: meeting the smile and the embrace of a true Welsh, a great artist, but especially a beautiful person: Michael Sheen , An actor I’ve been playing for years (You can see the photo on my instagram profile and also in the thumbnails next). Thanks to the beloved Beth of Brynmawr and the Market Hall Cinema, which has allowed me, together with the fate, to realize this dream, and that he has given me his friendship just as the Welsh knows. In spite of all, I have not stopped expressing desires for falling stars, and I hope that the two beautiful meteors of Galles magic that Daniel and I saw on the Cardigan Bay can allow us to experience other wonderful adventures.

I am installing a video of this wonderful journey and will soon upload it on my youtube channel. I knew that this country would stay in me, I liked it before, even before I visited it and that’s why I had already started working on the idea of ​​the Red Dragon Manuscripts … now that I’ve lived for a few days and breathed the magical air of These places, I will write with greater emphasis … the story of Evelyn and legends of the Red Dragon, of which also “THE JEWEL ON MIW” will be part.

 

 

 

Incontri Stellari – Star Event 2017 – Empisa

Meglio tardi che mai si dice quando si riesce a rimediare ad un qualcosa di errato. Io ho rimediato: mi sono rimessa in paririvedendo per bene tutta la Saga completa di Star Wars grazie al mio ragazzo, grande appassionato. Questo splendore, questo gioiello del cinema ha ben 40 anni e nasce dalla grandiosa mente di George Lucas, un visionario. Ne sentivo sempre parlare e qualcosa avevo intravisto molti anni fa, ma forse non ero abbastanza concentrata, forse non era il momento giusto all’epoca per capire il senso e la bellezza di questo affascinante mondo, perché si… dietro Star Wars si nasconde un mondo fatto di fan appassionati, di gadget, di libri, fumetti e di cosplay. Questa passione non conosce età, si muove agile tra le generazioni e fa sempre più proseliti, specialmente bimbi, merito forse dei nuovi film in programmazione (la nuova trilogia, gli spin off ed il passaggio alla Disney) ma a distanza di 24 ore dalla mia partecipazione allo STAR EVENT ne sono sempre più convinta… vi starete chiedendo cos’è lo STAR EVENT… ecco prima di raccontarvi cos’è, debbo fare una doverosa premessa:

Tanto tempo fa in una galassia lontana lontana io e Daniel abbiamo pensato di abbandonare per un po’ i nostri vecchi cosplay (Tony Stark, Kakashi Hatake,Legolas e Aro Volturi) per dedicarci ad un progetto che ci girava in testa da un bel po’ interpretare due personaggi di STAR WARS, Rey e un Cavaliere Jedi, e costruire un BB8. Stavolta volevamo fare davvero tutto da soli (perfino la spada laser). Ci siamo subito resi conto che sarebbe stato davvero un lavoro enorme, in primis la progettazione che ci avrebbe permesso solo in seguito, di stilare la lista dei materiali necessari. Abbiamo iniziato dopo l’estate, a guardare un po’ di video sulla costruzione della spada e del bastone di Rey, a leggere articoli sui materiali, cercare disegni e cartamodelli utili. Abbiamo preso appunti e poi abbiamo iniziato l’affannosa ricerca dei materiali nei negozi di fai da te. Ogni tanto tornavamo a casa con buste di roba varia, riciclavamo cartone, pezzi di plastica, tergicristalli vecchi… per dargli una seconda vita. E cosi…weekend dopo weekend o nei ritagli di tempo tra il lavoro, gli allenamenti in palestra, la vita sociale e privata, o in pausa dalla scrittura dei miei libri o dai miei montaggi video, ci siamo messi a lavorare sodo per realizzare quanto più fedelmente possibile, i nostri costumi prima del Volterra Mistery&Fantasy 2017. Abbiamo lavorato praticamente fino alla notte prima dell’evento ma alla fine siamo riusciti a completare tutto (tranne il BB8 a grandezza naturale, in fiera ho dovuto portare il modellino Disney che avevo regalato a Dan). A Volterra, eravamo timorosi eppure fin dal nostro primo passo fuori dal portone dell’albergo in cui alloggiavamo (complice anche il piccolo BB8ttino parlante) siamo stati fermati praticamente da tutte le persone che affollavano le strade di Volterra e i fotografi professionisti, e non ce lo aspettavamo davvero. Stremati dal caldo, dalle camminate su e giù per i vicoli, dopo aver incontrato uno dei miei personaggi preferiti, Aro Volturi e gli altri vampiri,interpretati da un mio amico di facebook, Leonardo, ci siamo seduti innanzi al Palazzo dei Priori e li, siamo stati avvicinati da un tipo in abiti SteamPunk che ci ha chiesto informazioni sul piccolo BB8. Daniele, (cosi si chiama) inizia a parlarci del gruppo Empisa Star Wars Fan Club, di cui lui fa parte. Ci fa vedere foto, ci parla degli eventi… insomma ci fa salire un hype assurdo e ci chiede se vogliamo andare allo Star Event del 10 e 11 giugno a Pisa, un evento unico per tutti i fan della saga che oltre al fenomeno cosplay a tema presenta anche stand dove acquistare, gadget spade laser, t-shirt etc.etc. Li per lì eravamo molto scettici, vuoi per la distanza e vuoi perché dopo aver visto le foto dei loro abiti, ci siamo spaventati noi in fondo avevamo fatto una versione beta degli abiti, ma alla fine ci ha convinto.. A poche ore di distanza dalla chiusura dell’evento, sono qui trasognata a ricordare, a guardarmi le miriadi di foto e a sperare di avere subito una nuova possibilità di rivedere al più presto tutti i ragazzi e le ragazze di questo grande gruppo, che ci hanno accolto in maniera affettuosa. Inizialmente timorosi di tutto, di sbagliare qualcosa o di non essere all’altezza della situazione, ci siamo invece sentiti subito a casa, accettati come in una grande famiglia che condivide una passione profonda per Star Wars. Di solito non ho difficoltà a scrivere eppure stavolta mi mancano le parole, perché quello che abbiamo vissuto ci ha frastornato positivamente. Sembrava un altro pianeta… forse io vivo troppo con passione e sensibilità qualsiasi cosa della mia vita, magari qualcuno penserà che è solo un evento…ma io ci vedo qualcosa di più. Dietro un evento come questo c’è tanto duro lavoro che dura mesi, ci sono persone con i loro vissuti, le loro storie e hanno un cuore che batte quindi è normale che ci sia spazio per  le sensazioni e le emozioni, che sono poi alla base di qualsiasi cosa nella vita. Io credo che ognuno di noi durante questi due giorni abbia per un attimo messo da parte problemi, preoccupazioni e vita reale solo per sentirsi più leggero e parte di un meraviglioso mondo parallelo. Che dire quindi… grazie a Daniele “Conte Dooku” che ci ha preso sotto la sua ala e ci ha condotto all’Empisa, di cui ora facciamo ufficialmente parte, con le nostre belle tesserine n°95 –n°96.

E GRAZIE A TUTTI I RAGAZZI DI EMPISA, CHE TAGGERO’ IN QUESTO POST SULLA MIA PAGINA FACEBOOK.

VI VOGLIAMO BENE!

PS.Presto pubblicherò un video sul mio canale youtube… ci vorrà tempo perché il materiale audio/video è davvero tanto, ma sarà un piacere lavorarci.

Vi lascio il link del sito ufficiale di Empisa dove potrete trovare tutte le info sui prossimi eventi e i collegamenti ai social ufficiali di EMPISA

A presto

Scripty79

 

 

New Videos

E’ un periodo un pò incasinato ed infatti la mia scrittura al momento è ferma ma non per questo mi sono dimenticata dei miei pg. Spero prossima settimana di riprendere a scrivere perchè ho un sacco di cose da inserire nella Gemma di Miw part.2 .

Nel frattempo ho terminato il montaggio della nuova puntata della mia webseries sulle mie emozioni di viaggio ScriptyPlanet, giunta al sesto episodio dove si parla di Budapest. Il video è piaciuto molto ai miei amici Budapestini, hanno detto che è un ottimo sunto delle più belle cose da visitare in città e ne sono stati onorati. Me ne hanno chiesto uno su Roma…. eh eh eh prima o poi lo farò perchè anche la mia città merita una bella puntata nella ScriptyPlanet.

L’altro video caricato sul mio canale youtube è dedicato alle mie attività di scrittura e agli eventi che ne hanno caratterizzato il percorso negli ultimi tempi, specialmente per l’uscita del libro LA GEMMA DI MIW part.1   .

Nel frattempo sto lavorando col mio compagno Dan,  ai nuovi cosplay che porteremo al Volterra Mistery and Fantasy  2017 al Romics di Ottobre, di cui potete vedere l’evoluzione sul mio profilo Instagram  per ora non vi svelo ancora il personaggio, scopritelo dalle foto.

Vi lascio i link dei video, se vi piacciono mettete un like e condividete.

A Presto

Scripty79

Il vaso della felicitá

Ho trovato questa cosa su facebook e mi ha colpito davvero…ho pensato che il mio vaso della felicitá potrebbe essere proprio il mio blog ….perchè no…quindi comincio subito: LA COSA BELLA DI OGGI DA METTERE NEL MIO VASO DELLA FELICITÀ: Ho trascorso ore serene con le persone a me più care, guardando un cartone animato e poi i filmati dei miei viaggi tra cui il più recente e che mi ha colpito:BUDAPEST. Buon cibo, fuori il freddo e ancora qualche luce di Natale, tra le finestre luci calde e  gialle che racchiudono il calore della casa.

E voi…cosa mettete nel vostro vaso della felicitá?

IL VASO DELLA FELICITA’

Elisabeth Gilbert ha condiviso su facebook questo esercizio che da anni fa e propone. Ho deciso di tradurre il suo post, certa che sarà di enorme aiuto e sostegno per tutti voi.

“Carissimi, Eccoci alla fine dell’anno e così ho pensato che potesse essere un buon momento per presentare a tutti voi il concetto del Vaso della Felicità. Qui sono io col mio! Cos’è un Vaso della Felicità? E’ la cosa più semplice al mondo. Prendete un vaso (o una scatola, o un contenitore qualsiasi) e ogni giorno, alla fine della giornata, prendi un foglietto e vi scrivi il momento più felice del giorno.Lo fate anche nelle giornate schifose, perché anche in quelle giornate c’è un momento più bello (o almeno un momento che è il meno peggio). E poi metti il foglietto nel vaso.Nel corso degli anni avrai una documentazione della tua felicità.Nelle brutte giornate, metto la mano in quel vaso e pesco – prendendo una manciata di grandi momenti che avrei assolutamente dimenticato se non li avessi documentati.Faccio questa pratica da anni, e mi piace tantissimo.Se la mia casa andasse a fuoco, questo sarebbe l’unico oggetto materiale che prenderei prima di correre fuori dalla porta… perché cosa c’è dentro questo vaso? ECCO COSA: il punto centrale di questa vita.Nel corso degli anni il mio Vaso della Felicità mi ha insegnato molto. Ciò che mi stupisce continuamente è quello che scivola sulla carta ogni giorno. Non eventi sbalorditivi, non grandi acquisizioni: normalmente solo cose piccole e minuscole, un momento di consapevolezza… quel momento in cui esci e tra la casa e la macchina vieni colpito in testa da un raggio di sole e all’improvviso ti senti inondato di gratitudine semplicemente per il fatto di essere vivo e pensi: “Sì, è così”. E’ solitamente qualcosa di piccolo, e qualcosa di grande.So che molti di voi hanno iniziato anch’essi questa pratica, e mi piacerebbe vedere la foto del vostro vaso e sentire come lo avete adattato alla vostra vita. Mi piace la donna che ne ha messo uno in mezzo al tavolo del soggiorno e ogni giorno lei e i suoi bambini ci mettono qualcosa: che fantastica pratica familiare! E la donna che la scorsa settimana mi ha scritto che aveva avuto l’anno più duro della sua vita, ma aveva continuato a portare avanti la pratica del Vaso della Felicità e oggi, l’ultimo giorno dell’anno, prenderà ogni pezzettino di carta del vaso per ricordare che persino adesso, nei momenti più duri, c’era sempre stato un buon momento al giorno.Quindi se qualcuno vuole iniziare questa pratica domani… Un nuovo anno è sempre un buon momento per incominciare!Mando amore e, naturalmente, auguro a tutti voi un abbondanza di Momenti Felici nel 2015.EG”